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Convalidati gli arresti dei tre minorenniLa Tac ha confermato le «gravi lesioni cerebrali»
La Tac eseguita sul carabiniere Antonio Santarelli ha confermato le «gravi lesioni cerebrali» subite in seguito all'aggressione. Nel primo pomeriggio la convalida degli arresti dei minorenni
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Il giudice ha convalidato gli arresti per i tre minorenni che sarebbero responsabili con il diciannovenne Matteo Gorelli di aver aggredito due carabinieri a Sorano riducendone uno in fin di vita. I tre restano nel Centro di prima accoglienza per minori di Firenze. I tre - due ragazzi e una ragazza - sono accusati di tentato omicidio e di rapina accuse per le quali è appunto in carcere a Grosseto Matteo Gorelli, 19 anni, conducente dell'auto su cui il gruppo di amici era stato fermato ad un posto di controllo dalla pattuglia dei carabinieri di Pitigliano.
Gorelli era risultato positivo all'esame dell'alcol test fatto dalla pattuglia, circostanza che scatenò la reazione violenta del gruppo per cui i due militari vennero picchiati con calci, pugni e con colpi di un paletto di una recinzione. Gli inquirenti attendono inoltre i risultati completi e definitivi degli esami tossicologici disposti dalla Procura di Grosseto e dalla Procura presso il tribunale dei minori di Firenze per accertare l'eventuale assunzione di droga da parte dei quattro.
La Tac eseguita sul carabiniere Antonio Santarelli ha intanto confermato le «gravi lesioni cerebrali» subite in seguito all'aggressione compiuta lunedì mattina da quattro ragazzi reduci da un rave party a Sorano (Grosseto). «La prognosi resta riservata». Il bollettino medico della direzione sanitaria del Policlinico senese delle Scotte, dove è ricoverato, insieme all'altro carabiniere Domenico Marino, parla di un «progressivo miglioramento ed è sottoposto a continuo monitoraggio oculistico».
Il bollettino medico spiega che le «gravi lesioni cerebrali» sono dovute a un trauma contusivo che ha causato una emorragia. «Le lesioni cerebrali sono quelle che aveva quando è arrivato in ospedale, nulla è cambiato. Era chiaro da subito che il trauma aveva provocato delle lesioni», ha detto, Flori Degrassi, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, rispondendo alla domanda se le lesioni avessero provocato danni irreversibili. Il paziente, ha aggiunto Degrassi, «resta stazionario. Dal punto di vista encefalico non è cambiato niente, la situazione è quella evidenziata da subito dal neurochirurgo. Non sappiamo quale sarà l'andamento di questo paziente, che rimane in condizioni molto gravi».
Gorelli era risultato positivo all'esame dell'alcol test fatto dalla pattuglia, circostanza che scatenò la reazione violenta del gruppo per cui i due militari vennero picchiati con calci, pugni e con colpi di un paletto di una recinzione. Gli inquirenti attendono inoltre i risultati completi e definitivi degli esami tossicologici disposti dalla Procura di Grosseto e dalla Procura presso il tribunale dei minori di Firenze per accertare l'eventuale assunzione di droga da parte dei quattro.
La Tac eseguita sul carabiniere Antonio Santarelli ha intanto confermato le «gravi lesioni cerebrali» subite in seguito all'aggressione compiuta lunedì mattina da quattro ragazzi reduci da un rave party a Sorano (Grosseto). «La prognosi resta riservata». Il bollettino medico della direzione sanitaria del Policlinico senese delle Scotte, dove è ricoverato, insieme all'altro carabiniere Domenico Marino, parla di un «progressivo miglioramento ed è sottoposto a continuo monitoraggio oculistico».
Il bollettino medico spiega che le «gravi lesioni cerebrali» sono dovute a un trauma contusivo che ha causato una emorragia. «Le lesioni cerebrali sono quelle che aveva quando è arrivato in ospedale, nulla è cambiato. Era chiaro da subito che il trauma aveva provocato delle lesioni», ha detto, Flori Degrassi, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, rispondendo alla domanda se le lesioni avessero provocato danni irreversibili. Il paziente, ha aggiunto Degrassi, «resta stazionario. Dal punto di vista encefalico non è cambiato niente, la situazione è quella evidenziata da subito dal neurochirurgo. Non sappiamo quale sarà l'andamento di questo paziente, che rimane in condizioni molto gravi».
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