Il presidio
Via alla maratona cinematografica
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Pier Paolo Pasolini: da venerdì a domenica una rassegna dedicata a lui al cinema di Montaione Il circolo Angelo Azzurro festeggia il ventennale
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MONTAIONE. Venti anni di eventi, immagini, dibattiti, confronti, incontri. Venti anni di passione per la storia e i maestri del cinema, per i grandi autori del passato come per i registi della contemporaneità. Venti anni di proiezioni di qualità, selezionate e proposte al pubblico valdelsano dal 1991, per amore della vita raccontata, interpretata, letta attraverso l'obiettivo della macchina da presa. Il 2011 è un anno davvero speciale per il Circolo del Cinema Angelo Azzurro di Castelfiorentino, diretto da Jaures Baldeschi e presieduto da Marco Pucci: i cinefili di Castello si preparano a festeggiare il ventesimo compleanno al buio di una sala cinematografica e con un finale corredato di titoli di coda. Il pubblico che nel corso degli anni ha seguito e sostenuto l'instancabile attività culturale del Circolo troverà sulla torta dei festeggiati non venti candeline ma "Dieci film e Dieci registi". E' questo il titolo della eccezionale maratona cinematografica che l'organizzazione sta mettendo a punto per dar vita ad una corposa edizione, degna della ricorrenza che si appresta a celebrare, del "Valdelsa Film Festival 2011" in programma dal 30 settembre al 5 novembre nelle sale di Castelfiorentino e Montaione, con film di Monicelli, Bresson, Pontecorvo, Dreyer, Ferrara, Bunuel, Amelio, Tarkowskij, Lizzani, Resnais. Alle celebrazioni del ventennale si uniscono le novità del contenitore culturale "Valdelsa Film Festival". Come in un gioco di scatole orientali, la rassegna schiude il "Giglio d'oro", la kermesse che da sei edizioni fa della Valdelsa un osservatorio privilegiato della pellicola d'autore. Marco Bellocchio è il regista cui è dedicata la retrospettiva di quest'anno: un'ampia rosa di proiezioni sul percorso artistico del maestro che ha già dato la disponibilità a partecipare alla manifestazione. Altro evento che si snoderà parallelamente al "Giglio d'oro" è la rassegna del "Cinema indipendente italiano" con il premio del pubblico, chiamato a giudicare i film che saranno proiettati. Ma tanta è la voglia di festeggiare l'anniversario nel nome della settima arte che già dai prossimi giorni il Circolo proporrà un'anteprima del "Valdelsa Film Festival". Il cinema di Montaione ospiterà un omaggio a Pier Paolo Pasolini con "la Trilogia della vita". Il grande intellettuale sarà ricordato con la proiezione dei film "Il Decameron" (venerdì alle 21), "I racconti di Canterbury" (sabato alle 21) e "Il fiore delle mille e una notte" (domenica, ore 17,30). La prima serata sarà arricchita da tre piccoli capolavori divenuti oramai invisibili, "La ricotta" (1963), "La terra vista dalla luna" (1966), "Cosa sono le nuvole" (1967). È previsto anche un buffet (ore 19) e l'introduzione alla visione a cura del critico Tullio Masoni. Ingresso riservato ai soci 7 euro (tessera associativa valida 1 anno 3 euro) nell'occasione anche un quaderno informativo dedicato all'evento. Altro evento da segnalare è quello che si terrà il 7 e 8 maggio, presso la sala di Montaione, con la l'anteprima della rassegna dedicata a Marco Bellocchio, con la proiezione dell'ultimo film "Sorelle Mai". Ingresso 6 euro. Oltre alla partecipazione degli esperti, il Circolo spera di poter contare sulla presenza dei registi che hanno contribuito a farlo diventare grande: Carlo Lizzani, Gianni Amelio, Giuseppe Ferrara.
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