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EMPOLI. La qualità della struttura del vecchio ospedale di Empoli è peggiore ...
Francesco Turchi
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EMPOLI. La qualità della struttura del vecchio ospedale di Empoli è peggiore del previsto. Il progetto va rivisto e i costi lievitano. Intanto dei lavori che dovevano partire la scorsa estate, non c'è traccia. Ma non solo. Contrariamente a quanto previsto in precedenza, il cantiere nell'edificio "H" non potrà convivere con le attività sanitarie, che di conseguenza dovranno essere trasferite temporaneamente in altre strutture. Un quadro messo nero su bianco dall'Asl 11 che ha formalmente chiesto 27 milioni di euro alla Regione anche per coprire i maggiori costi dei lavori che - sempre se non ci saranno ulteriori ritardi - dovrebbero partire la prossima estate e saranno realizzati dal concessionario Empoli Salute con sede a Montelupo, raggruppamento delle imprese Consorzio toscano costruzioni, Consorzio cooperative costruzioni di Bologna, Sof spa Firenze, Cofathec Roma e Baldassini/Tognozzi/Pontello di Calenzano. Così un anno fa. Nel maggio 2010 l'Asl 11 aveva annunciato il via libera all'ampliamento del San Giuseppe, con la ristrutturazione del vecchio ospedale, l'adeguamento della palazzina "E" agli standard statici e antisismici, un'altra costruita ex novo. E poi un asilo nido aziendale, impianti per la produzione di energia pulita, parcheggi, spazi commerciali e servizi. Lo stop. Ma dopo quasi un anno non c'è ancora l'ombra del cantiere. I motivi - fanno sapere dall'Asl - sono di natura diversa. Il primo è di ordine burocratico: la dilatazione dei tempi per l'ottenimento di tutte le autorizzazioni dai vari enti in Conferenza dei servizi. Poi c'è stato l'imprevisto vero e proprio, emerso dalle prove (carotaggi e prove soniche) effettuate sul calcestruzzo del vecchio ospedale "H", necessarie per la redazione del progetto definitivo di adeguamento sismico della struttura. Tali prove hanno dimostrato una sensibile minore qualità del materiale che ha imposto una revisione del progetto preliminare ed un conseguente approfondimento ed affinamento del progetto definitivo di adeguamento delle strutture del blocco. Il trasferimento. Alla luce di questa situazione, cambia anche lo scenario dei lavori, con le attività presenti nel vecchio ospedale che dovranno essere trasferite in altre strutture, sia in seguito ai maggiori lavori strutturali interni all'edificio, sia per evitare disagi agli utenti e al personale a causa del cantiere (polveri, rumori, vibrazioni, accessi e problematiche legate alla sicurezza). Le conseguenze. I maggiori lavori per l'adeguamento strutturale dell'edificio "H", per la realizzazione delle opere di predisposizione degli ambienti propedeutiche al trasferimento delle attività presenti nel blocco, unitamente all'utilità di inserire altri interventi ritenuti opportuni dall'Asl 11 per dare completezza all'opera già assegnata al concessionario, hanno comportato un aumento del costo dei lavori. Alla luce di tutto questo l'Asl ha chiesto alla Regione due finanziamenti per complessivi 27 milioni di euro: per il finanziamento dei lavori in concessione già contrattualizzati del primo lotto, per quelli aggiuntivi strutturali e complementari all'edificio H e per l'adeguamento dello stesso. L'iter. Il progetto definitivo è in corso di ultimazione da parte del concessionario. A breve sarà consegnato all'Asl 11, la quale dovrà poi approvarlo e dare il via alla progettazione esecutiva; i lavori dovrebbero partire entro la prossima estate e dureranno due anni e mezzo.
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