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Muore ciclista travolto da una jeep
Sabrina Chiellini
Era un imprenditore in gita con un amico che è riuscito a evitare l'impatto
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VINCI. Un giro in bicicletta insieme ad un amico, in una splendida giornata di sole, si è trasformato in tragedia per David Cantagallo, 61 anni, imprenditore di Sovigliana di Vinci. L'uomo ha fatto appena in tempo a vedere la jeep che percorreva contromano via San Giovanni Battista a Molino d'Egola.
Ma non è riuscito ad evitare l'impatto. L'auto era condotta da un pensionato di 64 anni che abita a pochi isolati dal luogo della tragedia. Ha travolto il ciclista, mentre l'amico di San Miniato è riuscito ad evitare l'impatto. È stato l'amico il primo a rendersi conto della drammaticità della situazione e a chiedere aiuto al 118. Cantagallo, caduto vicino alla sua mountain bike, aveva gravi ferite ma inizialmente era cosciente anche se si lamentava.
Sul posto è intervenuta un'ambulanza - l'incidente è avvenuto poco dopo le 12,30 - del 118 di Empoli ed è stato attivato anche l'elisoccorso con l'intenzione di trasportare il ferito, che era in condizioni disperate, all'ospedale di Careggi. Purtroppo, Pegaso, dopo oltre un'ora di tentativi di rianimare il ciclista, si è alzato in volo da San Miniato per far ritorno alla base, senza il ferito. Il viaggio della speranza verso l'ospedale non c'è stato.
Il cadavere di Cantagallo è rimasto nell'ambulanza dove il personale del 118 ha tentato l'impossibile per salvargli la vita, ma dopo lunghe manovre l'uomo è morto. La polizia municipale di San Miniato ha effettuato i rilievi, ascoltando la testimonianza del ciclista rimasto illeso. «Abbiamo visto arrivare l'auto all'improvviso, ha travolto David. Siamo appassionati di bici, eravamo partiti per fare un giro in campagna vista la giornata di sole», questo in sintesi il racconto dell'amico. Già dalla posizione dell'auto, oltre che dalle testimonianze, i vigili hanno potuto accertare che la macchina viaggiava controsenso.
Al conducente, che non avrebbe saputo spiegare la manovra sbagliata, è stata ritirata immediatamente la patente. I vigili gli hanno contestato l'infrazione al codice della strada con un verbale. Sarà anche indagato per omicidio colposo. La polizia municipale sanminiatese ha informato la procura di Pisa dell'incidente, su cui verrà aperta un'inchiesta. La bicicletta di Cantagalli e l'auto sono state sequestrate, mentre la salma dell'imprenditore è stata trasportata all'istituto di medicina legale di Pisa su disposizione della procura. La strada che ha fatto da teatro alla tragedia, a Molino d'Egola, in località Palagio, è rimasta chiusa al traffico per quasi tre ore.
Ma non è riuscito ad evitare l'impatto. L'auto era condotta da un pensionato di 64 anni che abita a pochi isolati dal luogo della tragedia. Ha travolto il ciclista, mentre l'amico di San Miniato è riuscito ad evitare l'impatto. È stato l'amico il primo a rendersi conto della drammaticità della situazione e a chiedere aiuto al 118. Cantagallo, caduto vicino alla sua mountain bike, aveva gravi ferite ma inizialmente era cosciente anche se si lamentava.
Sul posto è intervenuta un'ambulanza - l'incidente è avvenuto poco dopo le 12,30 - del 118 di Empoli ed è stato attivato anche l'elisoccorso con l'intenzione di trasportare il ferito, che era in condizioni disperate, all'ospedale di Careggi. Purtroppo, Pegaso, dopo oltre un'ora di tentativi di rianimare il ciclista, si è alzato in volo da San Miniato per far ritorno alla base, senza il ferito. Il viaggio della speranza verso l'ospedale non c'è stato.
Il cadavere di Cantagallo è rimasto nell'ambulanza dove il personale del 118 ha tentato l'impossibile per salvargli la vita, ma dopo lunghe manovre l'uomo è morto. La polizia municipale di San Miniato ha effettuato i rilievi, ascoltando la testimonianza del ciclista rimasto illeso. «Abbiamo visto arrivare l'auto all'improvviso, ha travolto David. Siamo appassionati di bici, eravamo partiti per fare un giro in campagna vista la giornata di sole», questo in sintesi il racconto dell'amico. Già dalla posizione dell'auto, oltre che dalle testimonianze, i vigili hanno potuto accertare che la macchina viaggiava controsenso.
Al conducente, che non avrebbe saputo spiegare la manovra sbagliata, è stata ritirata immediatamente la patente. I vigili gli hanno contestato l'infrazione al codice della strada con un verbale. Sarà anche indagato per omicidio colposo. La polizia municipale sanminiatese ha informato la procura di Pisa dell'incidente, su cui verrà aperta un'inchiesta. La bicicletta di Cantagalli e l'auto sono state sequestrate, mentre la salma dell'imprenditore è stata trasportata all'istituto di medicina legale di Pisa su disposizione della procura. La strada che ha fatto da teatro alla tragedia, a Molino d'Egola, in località Palagio, è rimasta chiusa al traffico per quasi tre ore.
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