Il presidio
Il successo controcorrente della Giemmegi cucine di Gambassi che compie 50 anni
Il segreto per battere la crisi? Puntare sul "made in Valdelsa"
Marco Fani
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Da sinistra Massimo e Rino Moschini e Roberto Giglioli accanto la fabbrica a Casenuove 2 MINUTI DI LETTURA
GAMBASSI. Per battere la crisi hanno puntato tutto sul made in Italy. O, per essere ancora più precisi, sul «made in Valdelsa e sulla qualità dei nostri falegnami». Principi rivendicati con orgoglio dai soci della storica azienda di cucine Giemmegi di Casenuove che festeggia 50 anni. Un traguardo prestigioso per un'azienda ancora oggi ancorata alla storica sede di via Morandi, che è riuscita a ritagliarsi una fetta importante di mercato in tutto il mondo. L'avventura imprenditoriale ha preso linfa nel 1961, quando i giovani Gennaro Giglioli e Bruno Moschini, all'epoca poco più che ventenni, decisero di aprire una bottega artigiana specializzata nella realizzazione di cucine. Ma l'ingegno dei due portò anche alla creazione del primo mettitutto. Iniziò così una favola cresciuta anno dopo anno. Attualmente la Giemmegi è gestita da sei soci - si tratta dei figli e dei nipoti di Bruno e Gennaro - e conta sedici dipendenti che risiedono in Valdelsa, molti dei quali cresciuti all'interno della fabbrica fin da quando erano ragazzini. La Giemmegi produce cucine per tutto il mercato italiano (ma col tempo ha avuto un ruolo sempre più importante anche nell'arredamento degli interni attraverso il marchio Must Italia) e vende con successo anche in Russia, Ucraina, Inghilterra, Francia e Stati Uniti (Miami). «Dopo l'alluvione del 1968 - ricorda con orgoglio Monica Moschini, figlia di Bruno - decidemmo di ristruttare l'immobile creando un nuovo capannone con uffici modernissimi per l'epoca. Nel 1997 abbiamo ridisegnato l'immobile che oggi conta tre pianti espositivi, con oltre settecento metri quadrati di showroom. La produzione delle nostre cucine avviene qua a Casenuove, ma vendiamo in tutto il mondo. I clienti della Toscana possono acquistare in fabbrica, mentre per le altre regioni e per l'estero abbiamo una rete di fornitori». Il settore dell'arredamento è in crisi da tempo. Ma l'azienda di Gambassi ha deciso di rinnovarsi senza diminuire la qualità dei prodotti. «Negli ultimi anni - continua Moschini - abbiamo pensato a come ricollocarci sul mercato per non cedere il passo alla crisi. Avvalendoci architetti del settore e di operai falegnami specializzati abbiamo investito su linee sempre più moderne che hanno avuto grande successo soprattutto all'estero, dove il made in Italy o made in Valdelsa, come lo definiamo noi, è ancora sinonimo di qualità dei prodotti». Cucine e componenti d'arredo che trovano il favore anche di una clientela vip, che spazia dal mondo del cinema all'automobilismo. «Abbiamo realizzato una cucina per l'attrice e comica Luciana Littizzetto - conclude - ma tra i nostri clienti abbiamo anche manager e responsabili di scuderie come Ferrari e Mclaren».
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