Il Tirreno

Empoli

Dalla famiglia Di Stefano ringraziamento a istituzioni associazioni e cittadini

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 CASTELFIORENTINO. Una lettera di ringraziamento dalla famiglia Di Stefano dopo la morto di Matteo, ewx infermiere. «Con l'aiuto di molte persone abbiamo potuto agire tempestivamente nell'inchiesta che ha portato nostro padre alla morte - spiegano - vogliamo ringraziare il nucleo dei carabinieri di Empoli, il luogotenente Carfora ed il maresciallocapo Alfieri, il pm Massimo Lastrucci». «Grazie alla banda di Castelfiorentino, al sindaco Giovanni Occhipinti, alle associazioni Avis, Aido ed Auser, alla Rav, al gruppo fotografico Giglio Rosso, alla polisportiva I 'Giglio, al Bocciofilo - dicono ancora - un grazie a don Marco e don Lorenzo ed un grazie a Laura e Paolo Pazzagli per la grande amicizia. Nostro padre era iscritto all'Avis e Aido, purtroppo non ha potuto donare gli organi, ma tanto la sua generosità rimarrà comunque per sempre!». «Siete stati generosi anche voi, popolo castellano e non solo - vanno avanti - infatti, grazie a voi abbiamo raggiunto la cifra di euro 2.150, divisa in parti uguali fra Avis e Aido. Ci stanno arrivando altri soldi che verranno invece devoluti anche ad altre associazioni. Il nostro grazie va soprattutto a tutti coloro che hanno partecipato al funerale, rendendo omaggio in qualsiasi modo per unirsi al nostro grande dolore. Molte persone a noi sconosciute ci hanno telefonato o scritto lettere, manifestando piccole grandi cose che lui aveva dato o fatto». E concludono: «Grazie a tutti che in massa hanno dimostrato tutto l'affetto circondandolo in un'aria di immensa gratitudine. La nostra famiglia ce la sta mettendo tutta per far sì che questa brutta storia abbia una meritata giustizia».

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