Il Tirreno

Empoli

UNA STORIA STRANA

L'aspirante insegnante e San Pio da Pietrelcina

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 FUCECCHIO. Non è il caso di parlare di miracolo, quando non c'è di mezzo la salute. Ma è una grazia trovare un posto di lavoro fisso al giorno d'oggi. In sintesi, ecco la storia riportata dal Giornale dei Misteri.  Sabato mattina 14 giugno 2008 è stata benedetta dall'arciprete Andrea Cristiani una statuetta di san Pio da Pietrelcina - il frate delle stimmate - posta in via Sotto le vigne. Nonostante la pioggia - al momento delle cerimonia, anche la grandine e infine un tuono dal cielo - un gruppetto di fedeli si era riunito in preghiera, sotto gli ombrelli. «Un tangibile segno di fede - ha sottolineato il parroco - che il santo certamente ripagherà con copiose grazie».  Il successivo 25 luglio a un'insegnante, supplente, di 36 anni che abita nei pressi e doveva recarsi al provveditorato agli studi di Livorno - «tanto per vedere come funziona la fatidica immissione in ruolo» ma senza speranza, in quanto «settima in graduatoria, i posti sono tre, e figuriamoci se in momenti come questi qualcuno rinuncia» - passando davanti alla statuetta è venuto spontaneo rivolgersi mentalmente a padre Pio: «Io c'ero da te anche se pioveva, e mi sono inzuppata da capo ai piedi. Ora se facessi tu qualcosa per me...».  Dal 1º settembre 2008 la professoressa insegna con cattedra di ruolo in un liceo del Valdarno.

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