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Montespertoli chiederà i danni
Mangani: ci costituiremo parte civile nel processo sugli abusi edilizi
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MONTESPERTOLI. Conclusa l'inchiesta durata due anni, la procura della Repubblica si appresta a formulare le richieste di rinvio a giudizio nei confronti delle persone indagate per lo scandalo urbanistico di Montespertoli. In attesa di conoscere se e quando il giudice dell'udienza preliminare deciderà se fare celebrare il processo, l'amministrazione comunale di Montespertoli prende posizione. «Ci costituiremo parte civile per tutelare i cittadini di Montespertoli» annuncia il sindaco Giulio Mangani, succeduto ad Antonella Chiavacci, indagata per omissione di controllo. «Abbiamo appreso della chiusura delle indagini sulla vicenda urbanistica che ha riguardato il nostro Comune - prosegue Mangani - non possiamo che ringraziare la magistratura che in tempi relativamente rapidi ha portato a conclusione le indagini, facendo chiarezza sulle reali responsabilità delle persone coinvolte. Possiamo annunciare fin da ora che nel processo ci costituiremo parte civile per tutelare il Comune, fortemente penalizzato da queste vicende. Danni di immagine ed economici, per i quali ci rivarremo nelle sedi opportune, mettendo queste persone di fronte alle proprie responsabilità. Credo sia un dovere innanzitutto verso la cittadinanza e l'intero tessuto economico e produttivo di Montespertoli, che sono stati pesantemente danneggiati. Auspichiamo che la stessa celerità con la quale sono giunte a conclusione le indagini, venga applicata in sede di giudizio. Una rapida soluzione ci permetterebbe di venire fuori da una situazione che una comunità come quella di Montespertoli non meritava».
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