Meteo
Nuove regole per gli scarichi dell'acqua
Chi non è servito dalla fognatura ha due mesi per adeguarsi
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Novità per gli utenti che non sono serviti dalla fognatura pubblica. Il Comune ha approvato il regolamento degli scarichi delle acque reflue domestiche. Chi non è in regola ha 2 mesi di tempo per adeguasri. Un documento che fissa norme, criteri, procedure e oneri relativi al rilascio delle autorizzazioni allo scarico sul territorio di Empoli, in sostituzione del regolamento precedente, in vigore dal 2004. «I titolari di scarichi di acque reflue domestiche o di scarichi assimilati ai domestici non conformi alla vigente normativa - si legge - sono adeguati sulla base delle disposizioni del nuovo regolamento entro due anni dalla data di entrata in vigore del regolamento regionale»: tale termine corrisponde al 13 marzo 2011. Dunque, gli utenti hanno poco meno di due mesi di tempo per mettersi in regola. La domanda deve contenere la dichiarazione che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte e in modo conforme a quanto stabilito dalla delibera del comitato Interministeriale per la tutela delle acque dall'inquinamento del 1977 e mantenuto in efficienza mediante interventi di manutenzione periodica. Alla domanda devono essere allegati, gli elaborati grafici e la relazione tecnica, redatti e firmati da un tecnico abilitato. L'autorizzazione di un nuovo scarico invece deve essere richiesta contestualmente alla presentazione della pratica edilizia relativa al permesso di costruire. La durata delle autorizzazioni è di quattro anni decorrenti dalla data del rilascio. Le autorizzazioni sono tacitamente rinnovate con le medesime caratteristiche e prescrizioni, di quattro anni in quattro anni, qualora non risultino modificate le caratteristiche qualitative e quantitative dello scarico rispetto a quanto autorizzato. L'ufficio Ambiente comunale avvalendosi anche del corpo di polizia municipale e dell'Arpat provvede al periodico controllo a campione del permanere dei requisiti previsti per il rinnovo tacito. Il controllo a campione, mediante apposito sorteggio, verrà effettuato sul 5% delle autorizzazioni tacitamente rinnovate nel corso dell'anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google