Ladri segano la cassaforte di un panificio danni ingenti ma bottino magro: 300 euro
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Lingresso della Spiga dOro 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Hanno smurato l'inferiata della finestra del giardino. Hanno segato la cassaforte e hanno portato via carte di credito, documenti e assegni. Poi hanno ripulito la cassa, racimolando un bottino di circa trecento euro. Un bottino decisamente magro per una banda che, almeno a giudicare dalla dotazione di arnesi da scasso, puntava al colpo grosso. I malviventi sono entrati all'interno del panificio passando dal giardino sul retro del negozio, dove hanno forzato l'inferriata della finestra del bagno. Una volta all'interno del forno Spiga d'oro di Raffaele Mastroberti, si sono diretti verso la cassaforte e sono riusciti ad aprirla utilizzando una sega. «All'interno - spiegano dalla Spiga d'oro - c'erano carte di credito, assegni e documenti vari. Fortunatamente però quando - alcune ore dopo - ci siamo resi conto del furto, siamo riusciti a bloccare tutto». Per mettere insieme un po' di contanti i ladri hanno dovuto ripiegare sulla cassa: «C'erano circa trecento euro in monete. Hanno preso quelli». Poi la banda si è dileguata. Quando i titolari sono arrivati al panificio per iniziare la giornata di lavoro, hanno trovato la brutta sorpresa. Non hanno potuto fare altro che quantificare i danni e denunciare il furto ai carabinieri di Empoli, che hanno avviato le indagini, cercando anche di capire se il furto può essere messo in relazione con altri colpi recenti. F.T.
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