Arrestata la banda dei furti nei bar
Francesco Turchi
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A sinistra il videopoker scassinato al bar Maso dai ladriSorpresa nella notte al Maso, si è arresa ai carabinieri dopo un inseguimento
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VINCI. Hanno svuotato la cassa del videopoker del bar Maso di Vinci e sono fuggiti a bordo della loro auto. Ma i carabinieri li hanno inseguiti e arrestati. Tuttavia le indagini proseguono, perché gli inquirenti sospettano che i tre giovani albanesi finiti in carcere possano essere i responsabili di altri colpi simili, messi a segno nelle scorse settimane in vari bar e circoli del circondario. Scene da film in piena notte a Vinci. La banda è entrata in azione intorno alle 4. Nel mirino stavolta c'è finito il bar pasticceria Maso, in piazza della Libertà. I tre hanno forzato la porta d'ingresso e sono entrati all'interno del locale, dove hanno scassinato le casse dei videopoker. Ma un cittadino, insospettito dai rumori provenienti dal bar e dalla porta aperta in piena notte, ha chiesto l'intervento del 112. In pochi istanti i carabinieri della stazione di Empoli e quelli del radiomobile sono arrivati in zona. I tre sono saliti velocemente a bordo della loro auto, una Peugeot 106 e hanno cercato disperatamente di fuggire. Ma il loro piano è andato in fumo in pochi istanti. Le pattuglie hanno incrociato i malviventi, hanno fatto inversione di marcia in mezzo alla strada e, approfittando anche del traffico scarso vista l'ora, si sono gettate all'inseguimento dei ladri, che sono stati bloccati dopo poche centinaia di metri. A quel punto i tre giovani si sono arresi. A bordo della loro auto c'erano un 21enne residente a Castelfiorentino, un 25enne e un 29enne, quest'ultimo con alcuni precedenti per furto, senza fissa dimora dimora, tutti disoccupati. All'interno del veicolo i carabinieri hanno trovato circa duemila euro in monette da un euro, molti pacchi di chewing-gum e altra refurtiva, a cominciare da svariati portafogli, oltre agli arnesi utilizzati per lo scasso al bar Maso di Vinci. I tre sono stati portati in camera di sicurezza in attesa del processo. Ma intanto le indagini a loro carico proseguono. Gli inquirenti vogliono infatti capire se la stessa banda entrata in azione la scorsa notte, è responsabile di altri colpi simili compiuti di recente in varie zone del circondario. Come quello messo a segno al bar Capriccio, sulla Tosco Romagnola a Empoli, dove i malviventi hanno rubato tre videopoker, contenenti tra i 5mila e i 6mila euro. Un altro furto con modalità molto simili risale invece a mercoledì scorso. Nel mirino il bar Smile di via De Nicola a Fucecchio. In quel caso però l'allarme aveva messo in fuga i ladri, che sono riusciti a mettere insieme un bottino di appena duecento euro. Tutti episodi denunciati dai titolari dei bar ai carabinieri, che ora stanno cercando di ricostruire i movimenti degli ultimi giorni dei tre albanesi, per capire se ci sono loro dietro anche agli altri colpi. In quest'ottica stanno anche visionando alcuni filmati di furti ripresi dalla videosorveglianza di altri locali "visitati" dai ladri.
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