Dai rifiuti nascono prospettive di lavoro
Marco Sabia
Al via il corso per consulenti anti-inquinamento. Cini: «Sbocchi garantiti»
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EMPOLI. Arriva il consulente anti-inquinamento nel nostro circondario. Dalla collaborazione tra Università di Firenze, gli istituti superiori Ferraris-Brunelleschi e Virgilio di Empoli, l'Agenzia per lo sviluppo dell' Empolese-Valdelsa e Publiambiente nascerà una nuova figura professionale, con competenze specifiche in materia di salvaguardia del suolo e dell'ambiente in genere. Inoltre sarà preparato sulle nuove regole sui rifiuti, saprà gestirli in modo corretto, in modo tale da riempire quel vuoto che con la nuova normativa sui rifiuti si era andato a creare all'interno delle aziende: quello dell'esperto della gestione ambientale. Il progetto è finanziato dal circondario grazie alle risorse del Fondo sociale Europeo per un totale di 120mila euro. Per gli iscritti il corso sarà gratuito, durerà ottocento ore, di cui 450 di formazione e 350 di stage aziendale. Si svolgerà presso le sedi dell'Asev e dei due istituti coinvolti con orario pomeridiano. Per quanto riguarda la parte dello stage, essa sarà concordata con le aziende coinvolte. Si partirà a febbraio di quest'anno per terminare nello stesso mese del 2012. La domanda d'iscrizione può essere presentata fino al 31 gennaio e, nel caso in cui le domande fossero più di venti, si procederà ad una selezione mediante colloquio e/o prova scritta. «È necessario avere un diploma di scuola superiore - dice Tiziano Cini dell'Asev - il corso conferirà ai frequentanti un certificato di specializzazione tecnica superiore, una sorta di gradino intermedio tra il diploma e la laurea. Chi non lo completasse potrà comunque ricevere una "dichiarazione di percorso", relativa alle competenze acquisite». Cini poi si concentra sugli sbocchi professionali garantiti da questo corso: «Il personale che noi qualificheremo potrà lavorare in imprese, enti pubblici o privati, occuparsi di sistemi adibiti al controllo e al monitoraggio dell'ambiente e del territorio, oppure della gestione dei rifiuti all'interno delle aziende, compito sempre più importante oggi come oggi». D'accordo con lui è Paolo Regini, presidente di Publiambiente, che sottolinea quanto sia necessaria al giorno d'oggi la conoscenza delle normative sui rifiuti, che sono di sempre più difficile gestione e smaltimento. «Questo percorso - conclude Cini - si inserisce in un piano della Regione Toscana che per il 2011 assegna ad ogni Provincia uno specifico progetto formativo. Noi che come Circondario siamo equiparati alle province, abbiamo appunto il corso sull'ambiente».
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