Il Tirreno

Empoli

Stesso film un mese fa il figlio salvò i genitori

Un paziente in una camera iperbarica
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Un paziente in una camera iperbarica

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 FUCECCHIO. Stesso film di un mese fa. La notte tra il 4 e il 5 dicembre 2010 un'altra tragedia sfiorata a Fucecchio a causa del monossido di carbonio. In quell'occasione la famiglia, che abita in via Trento, aveva usato il barbecue per cucinare. Poi l'aveva riportato in casa, credendo di averlo spento. Quando Klodjan Noka, 18 anni, rientrò in casa trovò i genitori, Rizan Noka di 45 anni e Hatije di 42 anni, distesi per terra, vicino al divano. Il televisore era ancora acceso. Il ragazzo si rese conto della gravità della situazione e spalancò le finestre, liberando l'appartamento dalla presenza di monossido e di fatto salvando la vita ai genitori. I due coniugi furono sottoposti alla terapia di ossigenazione nella camera iperbarica.

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