Il Tirreno

Empoli

«Io, derubata in casa dei ricordi di una vita»

L.G.
Una pattuglia di carabinieri
◗
Una pattuglia di carabinieri

La rabbia di una signora di Vinci vittima dei ladri durante le feste

2 MINUTI DI LETTURA





 VINCI. Non si dà pace Roberta Pucci, a cui sono stati rubati in casa i gioielli di famiglia. E anche se è passato qualche giorno dal furto, la donna continua a vivere con tensione e preoccupazione. «Abito in via dei Martiri, in centro - racconta - al piano inferiore c'è l'appartamento di mia sorella. Il ladro s'è arrampicato lungo la canala esterna della doccia, come una scimmia, fino al mio terrazzo. Ed è entrato in casa, intorno alle 18,30».  Il malfattore ha avuto anche fortuna, fiuto, o aveva saputo che in casa c'erano i gioielli. «Li tengo in una cassetta di sicurezza, ma li avevo prelevati in vista delle festività, quando si sta un po' in bella compagnia. Oltre al valore, circa 10mila euro, sono i ricordi di famiglia; qualcosa d'impagabile, perso per sempre». Sembrava lo sapessero, i ladri.  «Sicuramente erano più d'uno, a terra è rimasta l'impronta di scarpone. Mentre, sul letto in camera - aggiunge - ho trovato un punteruolo e i guanti. Oggetti importanti per le indagini, per acciuffare i malviventi e assicurarli alla giustizia».  Un amico fucecchiese, Guido Tafi (fratello di Andrea, il campione del ciclismo) cerca invano di consolarla. La donna è arrabbiata. «Ho telefonato ai carabinieri - aggiunge - speravo che accorressero per un sopralluogo, invece hanno preso soltanto informazioni. Avevo dei sospetti, è da tempo che Vinci non è più sicura, girano balordi, la gente ha paura in strada di notte. E ora anche in casa. Non si può vivere così, rientrare, trovare l'abitazione sottosopra, e i ricordi di una vita rubati, spariti».  La donna non è assicurata contro il furto. Anche se il valore dei preziosi è soprattutto affettivo. «Se avessi tra le mani i ladri, non so come reagirei. Cosa deve fare un cittadino, giustizia da sé? Ho dei sospetti su dei tipi strani, li ho detti a voce a chi di dovere. Per me è un danno irreparabile, per altri è forse qualcosa di routine in quanto i furti nelle abitazioni sono ormai all'ordine del giorno. Vinci non è più quella di una volta».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web