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Empoli

Brutta sorpresa al rientro dalle vacanze di Natale

A Montelupo a casa 12 donne a rischio il servizio alle materne

L’assessore Rovai
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L’assessore Rovai

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 MONTELUPO. Effetto della crisi economica, dei tagli governativi o di un generale disinteresse da parte del Ministero. Qualunque sia la causa, il risultato è uno solo: a partire dal 7 gennaio le 12 dipendenti della cooperativa Miorelli, che storicamente offre servizi per il Ministero, rischiano di rimanere a casa senza lavoro. Si tratta di figure professionali importanti per le strutture scolastiche del territorio ed in particolare per le scuole materne. Sono, infatti, le persone che si occupano dell'accoglienza dei bambini a scuola, della loro custodia, delle pulizie dei locali e dello sporzionamento dei pasti. «Siamo arrivati al paradosso. Il contratto è scaduto a giugno 2010 ed è stato prorogato dal Ministero fino al 31 dicembre - spiega l'assessore Luca Rovai - Nonostante le continue richieste, il Ministero non ha fornito alcuna comunicazione circa l'organizzazione del servizio e il futuro di queste lavoratrici. Non ha risposto alle domande dell'azienda, del sindacato, della direzione didattica e dell'amministrazione». «È bene che i genitori sappiano - continua - che se al ritorno dalle vacanze di Natale non troveranno nessuna custode ad accogliere i bambini che frequentano la scuola materna la responsabilità è solo ed esclusivamente del nostro governo». A Montelupo le persone interessate sono 12, ma i numeri assumono proporzioni ben più grandi se allarghiamo lo sguardo.

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