Il Tirreno

Empoli

Giocattoli pericolosi controlli della Finanza in tutto il circondario

Uno dei caricapile sequestrati dalla Finanza: il marchio Ce è contraffatto
◗
Uno dei caricapile sequestrati dalla Finanza: il marchio Ce è contraffatto

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Giocattoli importati dalla Cina senza i requisiti della normativa europea e del Codice del consumo. Possono rappresentare un pericolo anche grave per la salute dei consumatori, soprattutto i più piccoli. Per questo il Comando provinciale della Guardia di Finanza in vista delle feste natalizie ha pianificato una serie di controlli nei confronti di attività che vendono oggettistica elettronica ed elettrica nonché giocattoli per bambini. I controlli interesseranno il circondario e il resto della provincia e sarà focalizzato sui soggetti che vendono prodotti importati dalla Cina.  Anche i consumatori sono chiamati a fare attenzione. Quando comprano un giocaccolo per bambini, devono porre particolare attenzione soprattutto alla presenza del marchio CE, che deve essere stampato sia sulla confezione che sul prodotto. Solamente la presenza di questo marchio certifica la conformità ai requisiti dell'Unione europea in materia di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente.  Inoltre il cliente deve sapere che ogni tipo di prodotto elettrico o elettronico deve contenere un foglio con le istruzioni, le precauzioni e la destinazione rigorosamente in lingua italiana.  In caso contrario si tratta di oggetti potenzialmente pericolosi. Il rischio per la salute risiede soprattutto nei materiali di cui sono composti e nella scarsa cura dell'assemblaggio degli stessi. Soprattutto i prodotti elettrici ed elettronici sono facilmente soggetti a corto circuiti e facilmente infiammabili, con il rilascio di sostanze tossiche. Anche i giocattoli per bambini possono essere molto pericolosi per la salute dell'utilizzatore, in quanto possono rilasciare sostanze nocive quando sono posti a contatto con la pelle o con la saliva, o solo costituiti da parti facilmente amovibili che possono essere ingerite dai neonati.  Da qui i controlli a tappeto della Finanza in questo tipo di mercato. E ci sono già i primi risultati. Negli ultimi giorni sono stati sequestrati 20.951 oggetti (14.598 prodotti elettrici ed elettronici e 6.353 giocattoli) che erano arrivati nella provincia fiorentina pronti per essere immessi nel mercato natalizio: erano tutti importati direttamente dalla Cina e sprovvisti dei requisiti della normativa europea e del Codice del consumo.  La merce sequestrata era già stata collocata negli spazi espositivi di due negozi, gestiti entrambi da giovani cittadini di etnia cinese, ubicati a Sesto Fiorentino e Scandicci. I magazzini delle due attività economiche, di circa 1.500 mq, erano ricolme di scatoloni appena giunti dalla Cina con luminarie natalizie, caricabatterie per cellulari, palle luminose, orologi, calcolatrici, pile nonché giocattoli per i più piccoli come peluche, yo-yo, soldatini, pupazzetti.  I due cinesi gestori delle attività economiche sono stati denunciati alla magistratura per i reati di commercio di prodotti non a norma per quanto riguarda la sicurezza. Rischiano l'arresto da sei mesi a un anno e l'ammenda da diecimila a cinquantamila.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web