Il Tirreno

Empoli

Una culla per salvare i bimbi che rischiano di essere gettati via

Marco Sabia

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 EMPOLI. Si chiama una "culla per la vita" ed è la riedizione delle ruote degli esposti che nei secoli scorsi fuori degli orfanotrofi accoglievano i neonati abbandonati dalla madre. È l'iniziativa con cui la Misericordia tenta di rispondere alla disperazione di quelle donne che non sentendosi in grado di affrontare le responsabilità della maternità finiscono col pensare che non c'è alternativa al gesto estremo di liberarsi del figlio.  «Se sei una madre in difficoltà, non abbandonare il tuo bambino a una morte prematura. Compi un atto d'amore: affidalo a una culla per la vita e regalagli un futuro». Così la Misericordia di Empoli si rivolge alle madri - perlopiù giovanissime, straniere ma anche italiane - che si ritrovano nell'abisso che non di rado - come si legge nelle cronache dei giornali - porta a gettare via un bambino come fosse un rifiuto.  La culla per la vita - una delle pochissime in Toscana - entrerà in funzione mercoledì prossimo al centro servizi della sede della Misericordia in via Cavour 43.  Come funzionerà? Ogni donna, se non riesce a fare la madre, potrà lasciare il proprio bimbo presso questa struttura nel totale anonimato. Un sensore segnalerà la presenza di un nuovo peso all'interno della culla attivando così l'intervento del personale addetto della Misericordia. La culla ovviamente sarà a disposizione giorno e notte. Verranno poi attivate le procedure per l'adozione dei bambini che così potranno avere una famiglia capace di accoglierli e crescerli nell'amore.  È questa l'iniziativa più importante annunciata dalla Misericordia per il Natale. Ma c'è un altro regalo che la Confraternita si appresta a donare: dodici appartamenti della Casa di Sant'Andrea. Si tratta di appartamenti protetti, ovvero dati in usufrutto agli anziani (da soli o in coppia) che altrimenti rischierebbero di finire in una casa di riposo. Saranno inaugurati sabato 18 dicembre in via Monaco. Gli anziani che ci andranno a vivere potranno ricevere assistenza socio-sanitaria ed altri servizi a domicilio. Le prime famiglie si potranno stabilire all'interno dell'edificio entro la fine del mese.  Infine da lunedì 13 a mercoledì 22 al centro Emmaus di via XI Febbraio verranno organizzate le "Giornate della solidarietà" durante le quali si potranno ricevere pacchi dono natalizi. Orario di apertura: dalle 9 alle 11.

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