Il Tirreno

Empoli

DALLA POLIZIA MUNICIPALE

Incastrato grazie a una contravvenzione

Incastrato grazie a una contravvenzione

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CERTALDO. Lo hanno fermato con la scusa di una violazione al codice della strada. In realtà i vigili urbani erano in contatto con la squadra mobile della polizia di Firenze che lo stava cercando. Si trattava di uno spacciatore marocchino, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare nell'ambito di una grossa operazione contro un traffico internazionale di sostanze stupefacenti.  Alla polizia municipale certaldese guidata dal comandante Massimo Luschi (foto) era arrivata poco prima la foto segnaletica del ricercato, un uomo di origine marocchina di 29 anni, perché la squadra mobile del capoluogo sapeva che poteva gravitare nella zona di Certaldo.  Durante un servizio la polizia municipale l'ha visto e riconosciuto. Di conseguenza l'uomo è stato fermato con la scusa appunto della violazione al codice della strada. L'immigrato, che è domiciliato a Castelfiorentino, è stato portato in caserma. Nel frattempo gli agenti certaldesi hanno contattato la squadra mobile fiorentina che dopo poche decine di minuti è arrivata a Certaldo.  L'uomo è stato arrestato e ieri mattina il comando di polizia municipale è stato ringraziato per la collaborazione dal dirigente della squadra mobile di Firenze.

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