Il Tirreno

Empoli

Grazie a una regina diventa la miglior scrittrice toscana

Grazie a una regina diventa la miglior scrittrice toscana

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È empolese la migliore scrittrice toscana del 2010. Francesca Petrizzo a soli 19 anni ha vinto il prestigioso premio "Scrittore toscano dell'anno" con il suo romanzo "Memorie di una cagna" edito da Frassinelli. Giunto alla diciottesima edizione, il riconoscimento letterario è stato consegnato ieri tra gli otto finalisti a Firenze, in Palazzo Panciatichi. Organizzatore la presidenza del Consiglio regionale della Toscana. Tra gli organizzatori anche l'Associazione Fiera del libro toscano e l'assessorato alla cultura del Comune di San Miniato. Per Francesca Petrizzo si tratta di un riconoscimento straordinario, da sempre attribuito a eccellenti figure della letteratura toscana (nel 2008 per esempio a vincerlo fu la scrittrice Dacia Maraini con "Il treno dell'ultima notte").

L'autrice, nata a Empoli, dopo aver concluso gli studi superiori si è trasferita a Oxford per studiare storia. Proprio quella materia che ha ispirato il suo primo e apprezzato romanzo. "Memorie di una cagna" è esposto in tutte le librerie italiane dallo scorso febbraio. Il libro tocca la mitologia greca e in particolar modo un personaggio, Elena Di Troia. Francesca nel suo libro ha deciso di farle raccontare in prima persona la sua tragica storia di donna prima che di mito. Una creatura ricca di passione costretta ad obbedire alla legge di Sparta e sposare un uomo che non vuole, Menelao. Una decisione sofferta da cui nascono lutti e tragedie, perché Elena cerca nel troiano Paride ciò che le viene negato. Per questo è marchiata come "cagna", sciagurata e traditrice. «Volevo ridare a questa donna la dignità delle sue scelte - racconta da Oxford. È la bellezza del mito, la sua straziante attualità. A millenni ci riconosciamo ancora perché essenzialmente siamo sempre gli stessi». La vicenda del personaggio regala anche un preciso messaggio sociale.

«La storia di Elena vince perché è attuale. Vuole essere un incitamento a seguire quello che si vuole - commenta Francesca - quello in cui si crede anche se gli altri cercano di impedircelo. Per Elena era l'amore, per una donna di oggi può essere perché no una carriera». «Non sapevo ancora del premio - dice Francesca - per motivi di studio non potevo essere presente in Toscana e ho delegato mia mamma ad andare ad assistere alla premiazione ma, sinceramente, non conoscevo ancora l'esito. Obiettivamente non pensi mai di vincere, è una sensazione bellissima anche perché il premio vedeva tra i pretendenti ottimi scrittori emergenti, ma anche famosi». Francesca promette che tornerà in Italia tra qualche giorno e che ha già in programma l'uscita di un nuovo testo. «Attualmente sto lavorando ad un libro diverso dal primo, ambientato ai nostri giorni. Per ora però posso dire solo questo, sono ancora all'inizio del mio nuovo lavoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web