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Empoli

Empoli, Castelfiorentino e Vinci inseriti nella lista dei venti comuni toscani virtuosi

Cinque milioni per le aziende

Boccata d’ossigeno per le ditte affidatarie di appalti pubblici
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Boccata d’ossigeno per le ditte affidatarie di appalti pubblici

I sindaci: coi soldi sbloccati dalla Regione pagheremo i fornitori

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 EMPOLI. I fornitori dei comuni di Empoli, Castelfiorentino e Vinci possono tirare un sospiro di sollievo grazie all'allentamento del patto di stabilità. La Regione ha sbloccato cinque milioni di euro che dovranno essere usati dai tre enti del circondario pagare le aziende che hanno realizzato (o stanno realizzando) opere pubbliche.  La giunta regionale ha infatti concesso a venti comuni toscani (su 287) di scongelare pagamenti per sessanta milioni di euro. Per scegliere i benificiari del bonus, la Regione ha usato un metodo meritocratico, premiando coloro che hanno rispettato il patto di stabilità 2008 e chi, nel 2009, ha avuto una spesa per il personale più bassa della media nazionale e una spesa corrente non superiore alla media del triennio 2006-08. Non si tratta dunque di finanziamenti aggiuntivi.  In pratica la Regione ha ceduto il diritto di spendere quei 60 milioni di euro ai Comuni virtuosi, per dare un po' di ossigeno alle loro casse.  In concreto, il Comune di Empoli potrà beneficiare di 3,4 milioni di euro: «Queste risorse - sottolinea il sindaco Luciana Cappelli - ci permettono di pagare le ditte che hanno eseguito opere pubbliche. Inoltre, ci consentono di guardare al 2011 con la possibilità di tornare a investire in strade, giardini, scuole, impianti sportivi. Cosa che sarebbe stata impossibile senza la liquidità messa a disposizione dalla Regione. Quindi, da una parte si restituisce liquidità alle imprese in un momento difficile, dall'altra si pongono le basi per continuare ad alimentare l'economia almeno con i nostri interventi pubblici, in attesa che il mercato possa far tornare il sereno sull'intera economica dell'empolese». Il primo cittadino sottolinea anche i meriti dell'amministrazione comunale: «Ci siamo impegnati a fondo nei mesi passati per rientrare nei requisiti, tenendo sempre sotto stretto controllo la spesa corrente. Queste cifre testimoniano anche che i soldi dei nostri cittadini sono amministrati senza sprechi e in maniera razionale». Ma non è tempo di festeggiamenti: «Nel 2011 comuni, province e regioni si troveranno a fronteggiare un taglio dei trasferimenti statali pari a 7 miliardi di euro. Saremo ancora in grado di mantenere mense scolastiche, trasporto locale, assistenza agli anziani e asili nido? Quello che chiediamo al governo è un patto di stabilità meno ottuso e di riconoscere e premiare la buona amministrazione».  Un tesoretto inatteso da 711mila euro sarà invece a disposizione del Comune di Vinci, che potrà dare ossigeno alle aziende che hanno lavorato per esempio al Museo Leonardiano, o che stanno realizzando la palestra di Sovigliana, che erano indietro con le riscossioni per via della mancanza di liquidità nelle casse comunali: «È una notizia confortante - sottolinea il sindaco Dario Parrini - ma le mancate modifiche al patto di stabilità nazionale e i nuovi tagli in arrivo negli enti locali fanno restare altissimo il livello d'allarme. Nel nostro comune i trasferimenti statali caleranno di 450mila euro nel 2011 e di altri 200 mila nel 2012: una sforbiciata ingente e ingiustificata, che mette a rischio servizi sociali e investimenti essenziali.  Se Empoli e Vinci sono due new-entry nella lista dei comuni virtuosi, Castelfiorentino è una conferma: già un anno fa usufruì dell'iniezione di liquidità. La cifra a disposizione del sindaco Giovanni Occhipinti è di 764mila euro: «Merito della Regione, ma anche del nostro operato: con questi soldi sbloccheremo pagamenti per opere pubbliche già realizzate». F.T.

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