Addio alla minerale a mensa c'è soltanto l'acqua del rubinetto
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Le caraffe di Acque e due bambini con le t-shirt pro-rubinetto 2 MINUTI DI LETTURA
CERRETO GUIDI. Accordo tra il Comune di Cerreto Guidi ed Acque Spa per promuovere l'uso dell'acqua del rubinetto in sostituzione di quella minerale. Il progetto "Acqua Buona" ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della risorsa idrica, sul consumo dell'acqua del rubinetto come acqua anche da bere, favorire buone pratiche ambientali all'interno delle pubbliche amministrazioni. Al progetto hanno già aderito altri comuni, a cominciare da San Miniato ed Empoli. I risparmi, significativi dal punto di vista dell'ambiente, del consumo energetico e della salvaguardia della risorsa idrica, sono sensibili anche dal punto di vista economico: ad esempio, per un Comune come quello di Cerreto (che conta circa 500 alunni per 6 plessi scolastici), si può arrivare fino a 5.000 euro l'anno. Le risorse possono essere utilizzate a favore di ulteriori iniziative di educazione ambientale, per le attività didattiche o per campagne di solidarietà. Alcuni dati. Ipotizzando un consumo medio giornaliero per alunno di 0,50 litri di acqua minerale, e considerato che per fare 1.750 bottiglie di plastica dalla capacità di un litro e mezzo ci vuole un barile di petrolio, ovvero 159 litri, in un solo anno le scuole cerretesi risparmierebbero almeno 19 barili di petrolio, oltre 3mila litri di greggio. A questi risultati va poi aggiunta la diminuzione delle problematiche negative dovute al trasporto ed alla logistica delle acque in bottiglia, ovvero l'ulteriore consumo di petrolio, le emissioni di anidride carbonica, di idrocarburi, di ossidi di zolfo, di monossido di carbonio etc. In un Comune come Cerreto (10.000 abitanti circa), sempre stimando un consumo medio giornaliero di 0,50 litri di acqua minerale dal costo di 0,2 euro al litro, la spesa per la minerale è di più di 180mila euro. E pensare che se tutti i cittadini bevessero solo acqua del rubinetto la spesa sarebbe inferiore a 4.000 euro l'anno. I controlli. Il protocollo d'intesa impegna Acque spa ad effettuare controlli mensili sulle caratteristiche fisico-chimiche e microbiologiche dell'acqua, prelevando dei campioni all'interno della scuola. I parametri verranno poi mensilmente trasmessi al Comune e alla scuola. Inoltre Acque spa fornirà le borracce e la caraffe per la somministrazione, nonché un filtro erogatore che migliora le qualità organolettiche dell'acqua, abbattendo il sapore del cloro, che è indice di salubrità dell'acqua erogata dalla rete e tende ad evaporare rapidamente.
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