Il Tirreno

Empoli

Addio al re dei supermercati

Filippo Cioni
Uno dei supermercati chiusi per lutto
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Uno dei supermercati chiusi per lutto

I funerali di Fulignati, chiusi per lutto i punti vendita

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 EMPOLI. Iniziò con la vendita a domicilio di prodotti dolciari e liquori, fino a creare negli anni un piccolo impero dei supermercati. Lunedì sera si è spento Giuseppe Fulignati, creatore col socio Marino Marzi della conosciuta catena "Marzi & Fulignati". Ieri i funerali a Pontorme. Chiusi per lutto i punti vendita.  Fulignati, detto "Beppino", era malato da tempo, se n'è andato a 82 anni. Sposato con la signora Emilia, non aveva figli. La sua morte è arrivata tre anni dopo quella di Marino Marzi. Amici e soci per tutta una vita, da quando alla fine degli anni '50 mettevano a Empoli i primi mattoni di quella che sarebbe diventata, nel tempo, una consolidata realtà commerciale del nostro territorio. Giuseppe e Marino iniziarono vendendo a domicilio prodotti dolciari e liquori. I loro clienti non erano solo consumatori finali, ma anche bar, circoli e ristoranti del comprensorio. Nel 1972 una prima svolta, con l'apertura di un piccolo mini-market. Poi l'arrivo di un terzo socio, la società che cresce nel tempo fino ad imporsi sulla scena commerciale dall'inizio degli anni '90. Nascono i punti vendita di Pontorme, Ponzano, poi quello di Sovigliana. La missione dell'azienda è quella di aprire supermercati di "prossimità", improntati sul prodotto "freschissimo" di qualità. I clienti aumentano, la società arriva a Santa Croce sull'Arno, poi è storia recente con l'apertura di un centro distribuzione nella zona industriale di Pontorme e dell'ultimo punto vendita a Capraia, aperto nel 2009. Un gioiellino di ultima generazione, con la presenza di tutte le tecnologie utili per il risparmio energetico e il ridotto impatto ambientale.  È questa la realtà sognata e ottenuta da Giuseppe e Marino, una realtà che fino ad oggi è riuscita a fidelizzare più di 11mila clienti su tutto il territorio. Attualmente la società è in mano ai figli di Marino, Roberto e Gianna, cui si è unito anche un altro socio, Aldo Marzi. Sono loro a gestire la catena ormai da anni, da quando Giuseppe e Marino avevano ceduto il passo. E a loro sono affidati piccoli ricordi. In particolar modo è toccante quello di Gianna Marzi che ricorda Giuseppe e suo padre «legati da una profonda amicizia, come se fossero fratelli. Di Giuseppe posso solo dire che per me e mio fratello è stato come avere un altro padre».  Ieri, nella sua Pontorme, Giuseppe Fulignati è stato salutato da amici, clienti e dipendenti. Non a caso per alcune ore gli esercizi commerciali della catena sono rimasti chiusi. Alessio Cappelli, responsabile del punto vendita di Sovigliana, ci regala l'ultima immagine di Fulignati. «Sono entrato a lavorare da "Marzi & Fulignati" a 16 anni - dice - con Giuseppe sono praticamente cresciuto. Lo ricordo come una persona molto attaccata al suo lavoro. Pensate che spesso veniva a trovarci, se ne stava seduto vicino alle casse, ci guardava, era il suo modo per stare con noi. Una persona molto sorridente, ci mancherà molto a tutti quanti».

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