Il Tirreno

Empoli

Ostetrica assolta dall'accusa di omicidio colposo

Concluso in tribunale il processo per la morte di un neonato nel giugno del 2006

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 EMPOLI. Assolta perché il fatto non costituisce reato. Questo il verdetto con cui il giudice Paola Masi del tribunale di Empoli ha concluso il processo a carico di Giovanna Filippone, ostetrica dell'ospedale San Giuseppe che era imputata di omicidio colposo in seguito alla morte di una neonata nel giugno del 2006.  L'ostetrica, che era difesa dagli avvocati Giuliano Lastraioli e Valentina Baldini, aveva sempre sostenuto la sua innocenza, chiedendo - a differenza del medico ospedaliero anche lui imputato di omicidio colposo che aveva preferito patteggiare una pena a tre mesi di reclusione - di essere processata con il rito ordinario.  «È stata così sconfessata la costruzione accusatoria sostenuta dal pubblico ministero Concetta Giuntoli - ha commentato l'avvocato Lastraioli a conclusione del processo che ha assolto la sua assistita con la formula piena - che ha osato chiedere una condanna a ben due anni di reclusione».  Il processo a carico dell'ostetrica empolese era iniziato il 18 febbraio dell'anno scorso. Nelle udienze sono stati rievocati i drammatici momenti del tragico parto, fino alla discussione finale di ieri, terminata con la sentenza di assoluzione.

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