Rischia di far saltare il condominio
Francesco Turchi
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A destra la mamma della giovane che ha rischiato di far saltare in aria il condominio davanti alle bombole del gas. Nellaltra foto lingresso del palazzo di via Ridolfi nel centro di Empoli Si distrae mentre cucina, la fiamme lambiscono cinque bombole di gas
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EMPOLI. Ha rischiato di far saltare in aria un palazzo per una banale distrazione. Momenti di panico ieri mattina in un condominio di via Ridolfi, in pieno centro a Empoli. Una ragazza stava preparando il pranzo. All'improvviso la cucina va in fiamme. Il fornello è alimentato da una bombola di gas e accanto ce ne sono altre quattro: una "bomba" disinnescata dal coraggioso intervento di due carabinieri. Per alcuni lunghissimi minuti decine di persone sono rimaste col fiato sospeso. Erano da poco passate le 9.30 quando una ragazza di 24 anni, originaria del Benin (paese dell'Africa occidentale) si è messa ai fornelli per cucinare il pranzo. Ha versato l'olio in una padella. Poi è bastata una banale distrazione e la situazione è precipitata. L'olio bollente ha iniziato a schizzare sui pensili. Prima il fumo denso e nero, poi le prime fiamme, che fortunatamente non si sono propagate in fretta. La ragazza, spaventata, si è messa a urlare, ma in pochi istanti il fumo ha avvolto la stanza e l'intero appartamento al secondo piano del condominio di via Ridolfi 108, dove vivono una trentina di famiglie. Il primo ad accorrere in suo aiuto è stato un altro africano, che abita al piano di sopra, allertato dall'odore acre che proveniva dall'appartamento dove la ragazza vive con i genitori e i due fratelli, anche se in quel momento si trovava da sola in casa. L'uomo ha portato in salvo la giovane donna e ha dato l'allarme. Nel frattempo è scoppiato il panico, con un fuggi fuggi generale dai numerosi appartamenti dislocati nei sei piani dell'edificio: una scena che ha scatenato inevitabilmente anche la preoccupazione dei passanti, che non riuscivano a capire cosa stava accadendo. Sul posto sono arrivati per primi due carabinieri del nucleo radiomobile di Empoli, che fortunatamente si trovavano in zona. Sono entrati all'interno dell'appartamento e hanno spento l'incendio utilizzando dei recipienti di fortuna riempiti d'acqua. Un intervento tempestivo, non soltanto perché le fiamme rischiavano di raggiungere la bombola del gas che alimentava il fornello: a pochi centimetri di distanza, nella stessa stanza, c'erano infatti altre quattro bombole di gas probabilmente semivuote, ma che potevano trasformarsi, a contatto con il fuoco, in una vera e propria bomba in grado di provocare un'esplosione dalle tragiche conseguenze. Subito dopo sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli, che hanno completato l'intervento e messo in sicurezza l'appartamento; la ragazza africana, visibilmente sotto shock e intossicata dalle esalazioni, è stata trasportata all'ospedale San Giuseppe con un'ambulanza della Misericordia di Empoli per accertamenti, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
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