Il Tirreno

Empoli

I Comuni del circondario all’incontro organizzato dalla Provincia

A fianco del popolo Saharawi

Bambini Saharawi durante un soggiorno in Valdelsa ospiti del Comune di Castelfiorentino
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Bambini Saharawi durante un soggiorno in Valdelsa ospiti del Comune di Castelfiorentino

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 EMPOLI. Ampia delegazione del circondario era presente all'incontro internazionale organizzato dalla Provincia di Firenze "Sahara Occidentale: autodeterminazione e riconoscimento della Repubblica Araba Saharawi Democratica". I rappresentanti di Castelfiorentino, Capraia e Limite, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Montaione e Montespertoli hanno partecipato ai lavori con le associazioni che da anni si occupano della causa Saharawi e dell'accoglienza nei nostri territori dei bimbi rifugiati figli di rifugiati.  Trentacinque anni sono passati senza che la richiesta di autodeterminazione del popolo Saharawi abbia avuto esito, 35 anni vissuti in tendopoli nel deserto, in condizioni difficilissime. E ciò malgrado un piano di pace Onu firmato nel 1991 abbia previsto un referendum di autodeterminazione.  L'accoglienza dei bambini è un elemento di sostegno e collaborazione in cui i comuni dell'Empolese-Valdelsa sono molto attivi, coordinandosi tra loro per garantire un'accoglienza di qualità, ma da solo non basta. «Iniziative come quella di Firenze - spiega la vicesindaco di Castelfiorentino Claudia Firenze - sono positive e necessarie. Solo con una giusta e diffusa informazione sulla causa Saharawi e attraverso una politica di pressione su governi nazionali e su organismi e comunità internazionali si avrà la speranza che il diritto all'autodeterminazione, universalmente invocato, si trasformi in un'azione concreta e si risolva pacificamente una situazione che dura da troppo tempo. Il popolo Saharawi ha deciso di utilizzare gli strumenti della democrazia, della non violenza e della cooperazione internazionale. Il nostro sostegno non può che essere forte e compatto anche su questo fronte».

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