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Vincono i cittadini non chiude l'ufficio di Castelnuovo d'Elsa

Vincono i cittadini non chiude l'ufficio di Castelnuovo d'Elsa

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CASTELNUOVO. «L'ufficio postale di Castelnuovo d'Elsa non sarà chiuso definitivamente». Poste Italiane raccoglie l'appello dei cittadini della frazione di Castelfiorentino, che avevano sottoscritto in 500 una petizione per salvare il servizio. Un paese intero si è mobilitato nei giorni scorsi per scongiurare la chiusura dell'ufficio.

Una decisione che non era stata annunciata ufficialmente, ma che sembrava inevitabile dopo le ultime mosse di Poste Italiane. Dopo aver deciso infatti, già alcune mesi fa, la chiusura per l'intera giornata del lunedì, dopo le ferie il provvedimento era stato esteso anche al venerdì: «Eppure prima dell'estate ci avevano promesso che si trattava di una soluzione provvisoria. Il prossimo passo - dicevano i promotori della petizione - sarà la chiusura definitiva dell'ufficio, che sarebbe un danno enorme per tutto il paese, dove vivono molti anziani che avrebbero difficoltà a raggiungere le Poste del capoluogo.

Quì non ci sono neanche sportelli bancari: se chiude pure l'ufficio è a rischio la sopravvivenza del borgo». Anche il sindaco Giovanni Occhipinti, che aveva ricevuto la petizione, si era subito attivato, dicendosi pronto a impegnarsi in prima persona della questione, di cui si era occupato anche il consigliere regionale del Pdl Nicola Nascosti, che aveva interessato direttamente il ministero dello sviluppo economico e nello specifico il sottosegretario Saglia. Per fortuna però il pericolo sembra scampato, almeno per ora.

L'annuncio arriva direttamente dalla direzione provinciale di Poste Italiane di Firenze: «L'ufficio postale di Castelnuovo d'Elsa non sarà chiuso. Confermiamo l'orario in vigore attualmente: la chiusura era e resta limitata a tutti i lunedì e i venerdì, mentre il servizio sarà regolarmente operativo negli altri giorni della settimana».

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