Il Tirreno

Empoli

E’ stato presentato il programma organizzato dal Calasanzio con visite e incontri

Arte contemporanea anche all'asilo

L’esterno dell’istituto Calasanzio
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L’esterno dell’istituto Calasanzio

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 EMPOLI. Dopo i consensi nella prima edizione, l'istituto Calasanzio dei padri Scolopi continua il corso di "Insegnamento di Arte Contemporanea" per l'anno scolastico 2010-2011. La dottoressa Eva Perini, ideatrice del progetto, considera fondamentali questi punti del secondo programma: «l'insegnamento dell'arte a partire dai bambini dell'asilo per arrivare ai ragazzi del liceo, dall'arte contemporanea fino all'arte antica e, contestualmente, la progressiva conoscenza dei musei nel territorio». A coordinare la didattica nell'istituto saranno anche quest'anno la professoressa Anna Zalli ed il preside padre Romeo Piroli. Il progetto nell'anno scorso ha esplorato i tre generi classici di paesaggio, figura e natura morta. Stavolta si dedicherà allo studio dell'architettura e della scultura nel paesaggio seguendo la medesima dinamica: lezioni-incontro con personalità di rilievo nell'àmbito esaminato, e visite nei luoghi di maggiore interesse artistico. Anche stavolta il progetto coinvolgerà tutti i plessi scolastici, dall'asilo al liceo, in modo da consentire agli allievi di esplorare le diverse correnti artistiche. Gli alunni dell'asilo prenderanno contatto con il movimento artistico dell'arte povera. Alle elementari proseguiranno di nuovo con l'ausilio di Luca Vitone e con il lavoro sul territorio. Il focus di quest'anno sarà la musica dell'empolese Ferruccio Busoni. Alla scuola media si riproporrà il corso di fotografia insieme a Carlo Cantini, che insegnerà ai ragazzi a fotografare le opere d'arte. Al liceo s'affronteranno l'architettura e la scultura nel paesaggio.

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