Il Tirreno

Empoli

Il Comune di Empoli presenta i servizi educativi all’infanzia: orari ampliati, nuove tariffe, controlli rigorosi

Ispezioni a sorpresa negli asili nido

Alessandro Marmugi
Eleonora Caponi
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Eleonora Caponi

L'assessore Caponi: così si evitano discussioni e situazioni spiacevoli

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 EMPOLI. Asili con orari più lunghi e maggiori agevolazioni per le famiglie che si trovano in difficoltà economica. Queste le principali novità che caratterizzeranno i servizi educativi all'infanzia per il nuovo anno scolastico. Ieri, infatti, è stata presentata in municipio a Empoli la nuova organizzazione dei nidi, alla presenza dell'assessore alla scuola Eleonora Caponi e della responsabile dei servizi educativi all'infanzia del comune Roberta Cardini. L'occasione è stata inoltre lo spunto per commentare l'inchiesta che ha coinvolto due insegnanti della materna "Il Grillo Parlante" di Fucecchio.  I nuovi orari. La novità più importante riguarda gli orari. Per andare incontro alle esigenze di lavoro dei genitori, da quest'anno l'ingresso al nido sarà possibile già dalle 7.30. I genitori avranno la possibilità di decidere quante ore lasciare i figli a scuola scegliendo tra pacchetti che offrono dalle 4 alle 8 ore di asilo al giorno. I piccoli potranno entrare in tre momenti differenti: alle 7.30 alle 8.30 o alle 9.30. Si potrà scegliere ad esempio il pacchetto di 4 ore e fare andare il proprio figlio a scuola dalle 8,30 alle 12,30 oppure dalle 9,30 alle 13,30. I pacchetti orari sono ovviamente a pagamento: si va dai 172 euro per il pacchetto 4 ore ai 248 euro del pacchetto otto ore. Inoltre per chi volesse lasciare a scuola i figli anche il pomeriggio è attivo il nuovo servizio Nidopiù, articolato in due modalità diverse: corto e lungo. Il Nidopiù corto dalle 15.30 alle 16.30 costerà 30 euro al mese, mentre il Nidopiù lungo, il cui costo è di 60 euro mensili, finisce alle 17.30.  Le nuove tariffe. Cambiano anche i costi per accedere agli asili nido, attraverso una nuova redistribuzione dei contributi a carico delle famiglie, nata dall'esigenza di dare un aiuto a quelle più in difficoltà a causa della crisi economica. Chi dichiara un reddito Isee fino a 6.000 euro quest'anno pagherà solo il 20% della tariffa intera. Il 30% della contribuzione standard invece lo dovrà pagare chi ha un reddito che va dai 6.000 agli 11.000 euro, fino ad arrivare a coloro che dichiarano un reddito Isee maggiore di 17.000 euro che sborseranno l'intera tariffa. Particolari agevolazioni previste anche nel caso in cui due fratelli o due gemelli debbano accedere contemporaneamente al nido. Per i fratelli, la famiglia risparmierà il 20% della quota per ogni bambino, mentre nel caso di gemelli si avrà una riduzione del 40% sulla tariffa. Aiuti anche per le famiglie in cui uno o entrambi i genitori siano senza lavoro da almeno tre mesi, che pagheranno solo il 20% della quota totale.  L'anno in cifre. Dando una occhiata ai numeri, per quest'anno scolastico saranno 238 i posti a disposizione dei bambini, quattro in più dello scorso anno, divisi tra 4 nidi d'infanzia comunali, 3 privati convenzionati e il centro Zerosei. Al 17 settembre però erano ancora 98 i bambini in lista d'attesa, anche se questo numero diminuirà consistentemente non appena alcune famiglie potranno utilizzare i contributi della Regione per frequentare asili privati. Sono 43, infatti, le famiglie che aspettano un voucher dalla Regione, ossia un contributo di 3.000 euro destinato a coloro che, in lista d'attesa per gli asili comunali, decidono di frequentare strutture convenzionate. Molto significative le novità introdotte secondo l'assessore alla scuola Eleonora Caponi: «Le modifiche apportate quest'anno agli asili - spiega - vengono incontro alle famiglie e ai loro bisogni. Il problema delle liste d'attesa ovviamente è sempre d'attualità, ma noi - prosegue - stiamo cercando piano piano di eliminarlo».  Una nuova scuola. Una delle soluzioni adottate dal Comune sarà la costruzione di una nuova scuola a Serravalle: «Sono state avviate le procedure - spiega ancora l'assessore Caponi - per realizzare il nuovo nido d'infanzia "La casa dei canguri" i cui lavori saranno aggiudicati entro il 30 novembre 2010 e che dovrebbe essere aperto nel settembre 2012». La nuova scuola, che costerà al Comune circa 1,2 milioni, garantirà 55 nuovi posti per i bambini: «Un numero sufficiente per esaudire le richieste future - promette l'assessore - visto che la crescita demografica nel nostro comune è vicinissima allo zero».  Controlli a sorpresa. L'assessore Caponi, infine, riferendosi a quanto sta succedendo a Fucecchio, ha garantito che a Empoli sono stati prediposti controlli proprio per prevenire situazioni spiacevoli e controversie di qualunque tipo: «Facciamo frequentemente ispezioni a sorpresa nei nidi convenzionati per verificare lo stato di cura e pulizia dei locali e la solidità dei giochi. Inoltre cerchiamo di aiutare gli asili con figure di appoggio che supervisionano l'operato di tutti gli insegnanti e che possono dare loro sostegno, nel caso vivano momenti di difficoltà».

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