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Empoli

Disturbi alimentari cento pazienti in cura in aumento gli uomini

Ambulatorio della Casa della salute dove ha sede il servizio contro i disturbi alimentari
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Ambulatorio della Casa della salute dove ha sede il servizio contro i disturbi alimentari

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 EMPOLI. Sono circa 100 le persone, il 30% delle quali minorenni, che sono attualmente in cura presso il servizio per il trattamento dei disturbi alimentari dell'Asl 11. Ad occuparsi di loro c'è un'équipe composta da tre psicologhe, due neuropsichiatri infantili, due psichiatri, un dietista e un infermiere. «Questo dato purtroppo - spiega Stefano Lucarelli, uno dei due psichiatri che lavorano al centro - non dà la vera misura della diffusione di queste psicopatologie nel nostro territorio. Ci parla soltanto di quella parte di popolazione che è affetta in modo cronico da questo tipo di malattie e che ha scelto di rivolgersi a questa particolare struttura». Queste sono patologie estremamente difficili sia da curare che da "censire" in modo esatto. Spesso chi ne è affetto si rifiuta di sottoporsi a qualsiasi tipo di trattamento e in buona sostanza resta nell'ombra. Il ministero della sanità ha comunque stimato che in Italia insorgono circa 9mila nuovi casi ogni anno e che l'incidenza della bulimia (12 casi ogni 100mila abitanti) è di circa il doppio rispetto a quella dell'anoressia (6 casi ogni 100mila abitanti).  Età media di insorgenza. Proprio in ragione del fatto che questo servizio dell'Asl, che ha sede presso la Casa della salute di Empoli, è frequentato da persone croniche, l'età media dei pazienti in cura a Empoli è di 25-26 anni ma non è quella la fase in cui è più alta l'insorgenza in generale. L'anoressia nervosa, seconda causa di morte per gli adolescenti dopo gli incidenti stradali, si manifesta normalmente tra i 12 e i 25 anni ma è all'inizio del liceo, dai tredici ai sedici anni, che si registra il picco. Per quanto riguarda la bulimia nervosa la fase in cui si tocca l'apice è più tardiva, intorno ai vent'anni.  Le patologie meno conosciute. Oltre a queste due patologie, le più conosciute, esistono altri tre tipi di disturbi alimentari: il Bed, l'ortoressia e l'anoressia reversa. Tra questi quello di gran lunga più diffuso è il Bed (Binge eating disorder) ovvero il disturbo da alimentazione incontrollata caratterizzato dall'ingestione massiccia e incontrollata di cibo, spesso di nascosto e con grande senso di colpa, senza però il tentativo di compensare con vomito o lassativi come nel caso della bulimia. L'ortoressia consiste invece nell'ossessione per i cibi sani e l'iperselezione degli alimenti col rischio poi di incorrere in carenze alimentari. Chiude il cerchio l'anoressia reversa, una sorta di ossessione per il body building che comporta un'alterazione della percezione del corpo e del peso simile a quella dell'anoressia nervosa.  Rapporto tra i sessi. Per quanto le donne costituiscano ancora il grosso della popolazione affetta da queste psicopatologie la diffusione dei disturbi alimentari tra gli uomini è in crescita. Pochi gli uomini affetti da anoressia (rapporto uomo-donna 1: 10) ma molti di più i bulimici (rapporto 3: 10). Nel loro caso l'insorgenza è generalmente spostata più avanti nel tempo: si manifesta nella tarda pubertà.  Le cause. Tra i fattori predisponenti per i disturbi alimentari ci sono: tendenza al perfezionismo, bassa autostima, l'esser cresciuti in una famiglia che enfatizza molto l'aspetto fisico o è ipercritica. Cause scatenanti (su soggetti predisposti) sono invece spesso: l'inizio di una dieta, un lutto o un trasferimento. Il fatto che queste patologie siano quasi esclusivamente localizzate in aree industrializzate e caratterizzate da benessere diffuso lascia supporre che anche i modelli occidentali di bellezza fisica, sempre più severi e tendenti all'estrema magrezza, giochino un ruolo importante nella partita. Veronica Potenza      MERCOLEDÌ A CASTELLO Si parla di salute e servizi  EMPOLI. Proseguono gli incontri per il ciclo "La salute della popolazione e i servizi per i cittadini" che si svolgono nei comuni del territorio. Per il mese di settembre l'ultimo appuntamento è in programma il prossimo mercoledì, a partire dalle ore 21, nella Sala rossa del municipio di Castelfiorentino. Interverranno: il sindaco del comune di Castelfiorentino Giovanni Occhipinti, il presidente della Società della salute di Empoli Andrea Campinoti e la direzione aziendale dell'Asl 11. In particolare si parlerà dei risultati degli indicatori sullo stato di salute della popolazione, dell'organizzazione della rete specialistica e territoriale e dei nuovi strumenti di accesso ai servizi.

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