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Comune a caccia di sponsor in vendita gli spazi pubblicitari

Comune a caccia di sponsor in vendita gli spazi pubblicitari

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La necessità, si sa, da sempre aguzza l'ingegno. E ora i Comuni, oltre a darsi da fare perché hanno un disperato bisogno di soldi, sono costretti a usare mezzi abbastanza originali per districarsi tra le maglie dei bilanci. Il fondo è stato raschiato da un pezzo e allora spazio alla fantasia degli amministratori. Montelupo ha deciso di giocare la carta sponsor e metterà a disposizione stendardi e pannelli per reclamizzare le aziende decise a finanziare le attività del Comune.

Dati alla mano, come spiega l'amministrazione comunale, i trasferimenti statali sono diminuiti nell'ultimo anno di 236.000 euro, il mercato edile comincia a muoversi solamente ora e rispetto alla previsione sono ben pochi gli oneri di urbanizzazione incassati. Da qui la necessità di trovare alternative finanziarie perchénello stesso tempo, come spiega sempre il Comune di Montelupo, vuoi perché la popolazione invecchia, vuoi perché negli ultimi anni nel territorio comunale sono arrivate molte nuove famiglie, sta crescendo la domanda di servizi da parte dei cittadini. L'amministrazione comunale ha quindi deciso di intraprendere strade alternative per reperire risorse. Sono in particolare due quelle scelte: la partecipazione a bandi e finanziamenti promossi da altri enti e appunto la raccolta di sponsor. Negli ultimi mesi, tanto per fare un esempio, l'amministrazione comunale da sola o assieme ad altri soggetti, ha partecipato a bandi promossi su diversi settori. Tra questi alcuni sono finalizzati alle politiche giovanili (Ciaf, Movimento pubblico, Consiglio dei giovani): altri alla cultura (Strade della ceramica per cui è stato concesso dalla Regione un finanziamento di oltre 100.000 euro); altri ancora per turismo e ambiente (piano di azione per l'ambiente, posizionamento di un fontanello per l'erogazione dell'acqua pubblica, progetto di valorizzazione della Val di Pesa, quest'ultimo in attesa di risposta da parte del Monte dei Paschi di Siena). Il Comune ha partecipato poi anche a bandi per le infrastrutture (Patto per lo sviluppo locale della Regione Toscana), per il sociale (Educazione a una cultura di pace, sostegno al progetto Sos tata).

E poi ancora l'amministrazione si è fatta avanti per bandi sulla sicurezza (installazione di impianti di videosorveglianza). E infine non ha tralasciato neppure il settore della della partecipazione (progettazione partecipata del nuovo istituto comprensivo). Un caso emblematico in cui questa strategia è stata decisiva e ha risolto i problemi derivati da carenze di fondi è stato per il settore cultura, che ha visto un taglio di 150.000 euro rispetto all'anno precedente. Tali risorse, fortunatamente, sono state in parte reintegrate grazie al progetto della Strada della Ceramica e in parte dalla raccolta di sponsorizzazioni. È questo poi l'altro fronte sui cui si muove l'amministrazione comunale.Nel mese di aprile, attraverso una selezione pubblica, è stato individuato un soggetto terzo che si occupa della raccolta sponsor. La partecipazione dei privati ha consentito di introitare quasi 45.000 euro. «Più complessa è la raccolta di pubblicità nei momenti ordinari, quando non sono previste manifestazioni di richiamo - fanno sapere dall'amministrazione comunale - sono, però, stati individuati alcuni strumenti che permettono a chi li acquista di avere molta visibilità». Rientrano fra questi gli stendardi che sono collocati sui lampioni di alcune strade densamente trafficate (si pensi a viale Cento Fiori e a via Caverni). Sono poi a disposizione gli stendardi sul ponte della Pesa ed anche i pannelli 2.50 x 2.50 collocati alle porte della città. Al momento su quest'ultimo mezzo pubblicitario è collocata un'informazione istituzionale dell'ente. Ma non ci sono problemi se si fa avanti un'azienda: i privati possono richiederli per promuovere o propri prodotti.

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