Il presidio
Caccia ai furbetti delle case popolari
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Lassessore Buggiani Controlli del Comune per individuare chi non ha più diritto all'alloggio L'assessore Buggiani: «È una questione di giustizia sociale»
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FUCECCHIO. Si intensifica l'azione di controllo, da parte dell'amministrazione comunale di Fucecchio, sull'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare. In questi giorni il Comune, in collaborazione con Publicasa Spa, sta facendo una serie di accertamenti per verificare l'effettivo rispetto delle normative ed evitare che famiglie che non hanno più i requisiti possano continuare a vivere all'interno di una casa popolare. Nei confronti di alcune famiglie che vivono in alloggi Erp di Fucecchio, ma che non hanno più i requisiti di permanenza, sono già state attivate le procedure necessarie per intervenire e per recuperare l'alloggio. «E' una questione di giustizia sociale, oltre che di legalità, quella di applicare in maniera rigorosa la legge regionale che riguarda le case popolari» afferma l'assessore Sandro Buggiani. «Gli accertamenti che stiamo facendo hanno lo scopo di accertare se tutti gli inquilini hanno ancora i requisiti per risiedere in un alloggio Erp. E' indispensabile questa azione; non possiamo permetterci che qualcuno occupi un posto senza averne diritto tanto più che sta crescendo il numero delle famiglie che non sono in grado di comprarsi una casa o di accedere al mercato degli affitti. Non può passare il principio che le assegnazioni delle case Erp valgano per sempre. Inoltre stiamo mettendo mano ad un regolamento sulle autocertificazioni che prenderà in considerazione anche l'aspetto relativo alle case popolari». Buggiani poi punta il dito sulla mancanza di fondi per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico. «Purtroppo - dice l'assessore - dal ministero non riceviamo un euro per questo settore ma la legge ci impone giustamente di eseguire, prima che nuove famiglie vadano ad abitare nelle case popolari già esistenti, interventi di manutenzione ordinaria come i lavori per la messa a norma degli impianti. Spesso c'è poi bisogno anche di interventi straordinari: per avere alloggi all'altezza sono necessari degli investimenti che in questo momento non sembrano rientrare nella strategia del governo. Il nostro comune, continuerà a fare il suo dovere mettendo la questione sociale della casa e del sostegno a chi ha bisogno al primo posto, come ha sempre fatto».
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