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Empoli

Il prete esorcista lascia Certaldo domenica il saluto

Da sinistra: don Cristian Comini, don Amati, e don Cristian Meriggi
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Da sinistra: don Cristian Comini, don Amati, e don Cristian Meriggi

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Se ne va, dopo dodici anni trascorsi a Certaldo, il prete esorcista, don Cristian Meriggi. Un'esperienza, quella vissuta nel paese del Boccaccio, che ha segnato profondamente la sua vita. Nel suo futuro c'è un posto a Firenze per continuare a esercitare il lavoro di sacerdote. Domenica, in occasione dell'ultima messa che celebrerà nella chiesa di San Tommaso e Prospero, la cittadinanza potrà salutare don Cristian. E sempre domenica 19, in occasione della sua ultima celebrazione a Certaldo, leggerà una lettera rivolta ai fedeli. Questa sarà l'occasione in cui don Cristian Meriggi esprimerà un profondo ringraziamento a tutti quelli che l'hanno conosciuto e con i quali ha lavorato in parrocchia. Un percorso costruttivo in cui si sono alternati momenti facili ma anche più difficili. Ma che comunque lo hanno arricchito sia sotto il profilo umano che come sacerdote.  Don Cristian ha alle spalle un'esperienza non lunghissima ma già importante. Il 7 giugno del 1998, per le mani dell'allora arcivescovo di Firenze, cardinale Silvano Piovanelli, è stato ordinato sacerdote. Dopo due mesi di ministero, il 2 settembre, è stato nominato vice parroco della parrocchia di San Tommaso Apostolo a Certaldo.  E in questi 12 anni Meriggi è stato a contatto con altri due preti che hanno fatto la storia del paese, come don Stefano e don Damiano.  Meriggi, nel ricordare la sua esperienza a Certaldo, esordisce così: «Vorrei ringraziare i certaldesi, perché questa era diventata la mia famiglia». E poi ricorda: «In questi giorni ho celebrato un matrimonio. Dodici anni fa ho conosciuto queste persone, erano ancora ragazzi, li ho visti crescere e adesso sono marito e moglie».  L' esperienza di don Cristian a Certaldo si è distinta per varie attività, come quella radiofonica. Il vice parroco ha al suo attivo due anni di collaborazione a Toscana Network e alcune sue pubblicazioni legate ai culti esoterici, dopo la nomina che ha ricevuto come esorcista.  Ha pubblicato, con le edizioni Segno, due libri «L'altra faccia dell'occulto» e «Maria, Madre di Dio, protezione nella lotta contro il male». Ha pubblicato, inoltre, questa volta con le edizioni Aleph, «Dalle tenebre alla luce». E' membro dell'Aie (Associazione internazionale esorcisti).  Adesso sta preparando un altro libro, legato alle medicine alternative, con l'intento di mettere in guardia i fedeli da cure che potrebbero avere legami con il mondo dell'occulto.  L'appuntamento quindi è per questa domenica alle 11 nella chiesa di San Tommaso e Prospero per l'abbraccio a don Meriggi, che molto presto sarà a Firenze, nella parrocchia di San Frediano (vicino a Porta Romana), per continuare a svolgere la sua scelta di vita.

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