Il Tirreno

Empoli

Vandalismi, pericoli e sosta selvaggia parco Corsini nel caos

Brutte cartoline provenienti dal parco Corsini
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Brutte cartoline provenienti dal parco Corsini

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 FUCECCHIO. Purtroppo i vandalismo al Parco Corsini non fanno (quasi) più notizia, tanto sono ricorrenti. Vengono imbrattate per l'ennesima volta le pareti della costruzione all'inizio delle scaline che salgono al parcheggio auto (sempre affollato nonostante il divieto per chi non è autorizzato)? E' scontato che la parete bianca sia un'attrazione irresistibile per i graffitari, che peraltro hanno già imbrattato ripetutamente il medievale muro di cinta. Lassù con dichiarazioni d'amore, qui con parolacce in dialetto. Cubitali, in colore nero. I bambini leggono e imparano. Ma c'è dell'altro, di peggio: il pericolo. E'stata infatti rotta la palizzata orizzontale che protegge dal finire nello scivolo che scende ripidamente al prato.  Se qualcuno non sta attento, rischia grosso perché il salto ha un dislivello notevole. Anche in questo caso gli interventi riparatori non mancano: come si vede il palo orizzontale è più nuovo, perché più recente, di quelli a sinistra della foto. Ma appena rimessa in sicurezza, la protezione è stata danneggiata di nuovo.  Si aspetta forse che qualcuno ci si faccia male davvero, per rafforzare la sorveglianza? C'è anche una ripida scalinata in mattoni, che dalla costruzione bianca imbrattata sale al parcheggio: i mattoni storici che hanno resistito alla guerra, vengono frantumati continuamente, uno a uno.  C'era come un basso muretto laterale, non esiste più. Qualche mattone è ancora a attorno, ma i più - sono mattoni caratteristici - hanno preso il volo per sempre. Però, evidentemente, non bastano mai ai malfattori/utilizzatori. Il parcheggio ha auto a tutte le ore del giorno e della notte, la maggior parte senza autorizzazione all'accesso. Basterebbero un po' di contravvenzioni, e l'area tornerebbe libera e più salubre. Un altro problema sono i cani, anzi i loro padroni. Si sa che gli animali fanno volentieri i propri bisogni nell'erba, piuttosto che sul tappeto di casa: ma sta agli accompagnatori raccogliere le feci e depositarle nei cestini.  Che ci sono, anche se spesso vengono rovesciati del contenuto. Un'altra vergogna, in prossimità dei giochini frequentati dai più piccoli. Il parco della fattoria Corsini è vissuto da ragazzi e pensionati, oltre che da giovani coppiette: ma perché si deve distruggerlo? E come mai non c'è sorveglianza? Le telecamere della video sorveglianza arrivano dove possono, occorrerebbe attenzione umana che allertasse le autorità. Succede a volte che salga qualche turista, e resti piacevolmente colpito da questo grande spazio verde, e storico, a due passi al centro. Non c'è bisogno di fare tanta strada per arrivarci, da qualunque parte della città ci s'indirizzi verso esso. Purtroppo questo lo sanno bene anche i vandali, che hanno alzato il tiro. Non soltanto spregi continui, ora anche situazioni di pericolo.

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