Escalation di atti di teppismo che seminano danni e preoccupazione, il Comune corre ai ripari
Montelupo come fosse il Far West
Veronica Potenza
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Sopra il bagno abbandonato sulla pista ciclabile, a destra lautovelox danneggiato e sotto il sindaco di Montelupo Rossana Mori Autovelox spaccati, discariche sulla strada, vigili urbani aggrediti
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MONTELUPO. Un autovelox danneggiato, vigili accerchiati e insultati da un centinaio di ragazzi davanti a un pub, un gabinetto abbandonato sulla pista ciclabile e incursioni notturne nella scuola media. L'escalation di vandalismi a Montelupo non accenna a fermarsi e ora il sindaco dice basta. La vigilanza notturna proseguirà anche in inverno e i vandali pagheranno ogni centesimo dei danni commessi, indipendentemente dal loro reddito. E' una linea di tolleranza zero quella annunciata dal primo cittadino di Montelupo Rossana Mori, esasperata dalla lunga lista di danneggiamenti alle proprietà comunali degli ultimi mesi. Tra le ultime "vittime", in ordine di tempo, l'autovelox all'incrocio tra via I Maggio e la statale 67. Come quello sulla Fi-Pi-Li tra Montelupo e Ginestra l'anno scorso, è stato preso a sassate a soli quattro giorni dall'installazione da un gruppo di persone che ne hanno compromesso oblò e flash, rendendo inutilizzabili 300 delle mille foto scattate. Dello stesso mese la rottura dei pilomat e delle sbarre che regolano l'accesso a piazza San Rocco a Fibbiana. Precedenti invece l'incursione notturna di 20 studenti nell'istituto comprensivo Baccio da Montelupo, la rottura del sistema antincendio del parcheggio sotterraneo di piazza dell'Unione europea, gli alberi deturpati nel parco dell'Ambrogiana e le discariche abusive sorte in seguito all'entrata in vigore del "porta a porta". L'episodio più grave è però quello di giovedì scorso. Tre agenti della polizia municipale che stavano verificando che i locali rispettassero gli orari di chiusura sono stati accerchiati davanti al "Maes delle fiandre" da più di 100 ragazzi che li hanno insultati e hanno intonato cori carichi di rabbia nei loro confronti. Il motivo? Avevano chiesto a un ragazzo, visibilmente non in grado di guidare, di scendere dal motorino. L'istigatore che ha fomentato il gruppo, dando vita a attimi di profonda tensione, è un 18enne di Cerreto Guidi che è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per non aver fornito le proprie generalità. Chiude il cerchio l'incredibile ritrovamento di lunedì mattina. Abbandonato sulla pista ciclabile vicino alla villa romana c'era un vero e proprio bagno, completo di scaldabagno e rotoli di catrame per impermeabilizzare. «Sarebbe bastata una telefonata - ha detto Rossana Mori - per farli portare via. Mi chiedo che cos'ha la gente nella testa».
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