Pinotti: «Avvistamenti ricorrenti»
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Roberto Pinotti (al centro) è direttore del centro ufologico di Firenze2 MINUTI DI LETTURA
Difficile dare una spiegazione razionale a quanto avvistato nei cieli della frazione da un gruppo di residenti. In ogni caso l'avvistamento di sfere di luce, anche di colore rosso, sembra essere diventato un fenomeno abbastanza ricorrente. Parola di un grande esperto come Roberto Pinotti, direttore del Centro ufologico nazionale a Firenze. Già docente universitario, Pinotti è uno dei più importanti studiosi internazionali della materia. «Il 2010 - spiega Pinotti - si sta confermando un anno particolarmente importante per quanto riguarda il numero complessivo di segnalazioni ricevute. Si tratta di oltre cento episodi avvenuti ad intervalli regolari in tutta la penisola, Toscana compresa. Per cercare di capire il fenomeno e le eventuali cause è necessaria comunque un'attenta analisi di filmati o di immagine fotografiche su quanto accaduto».
In modo di riuscire ad ipotizzare, per esempio, l'effettiva dimensione delle sfere. «Dalla grandezza - prosegue Pinotti - si può anche dedurre se siano mosse direttamente dall'interno o se il controllo possa essere remoto. In alcuni casi particolari è possibile arrivare ad individuare con certezza la causa, mentre in altre occasioni il mistero rimane». In passato alcuni episodi sono stati tacciati come bufale, trattandosi delle cosiddette "lanterne cinesi". «Si tratta - prosegue lo studioso - di specie di mongolfiere cilindriche, solitamente di un metro di altezza, fatte di carta velina che, riscaldate da una piccola fiamma posta alla base, si alzano in volo raggiungendo qualche centinaio di metri di quota. Si possono riconoscere anche per il fatto che si muovono senza improvvise accelerazioni, a differenza di altri avvistamenti di sfere avvenute nei cieli». Infine una curiosità legata anche alla comparsa dei cerchi nel grano. «La maggior parte - conclude Pinotti - sono chiaramente opera diretta dell'uomo. Ma in alcuni casi la comparsa è stata successiva alla presenza delle sfere luminose sui campi». M.F.
In modo di riuscire ad ipotizzare, per esempio, l'effettiva dimensione delle sfere. «Dalla grandezza - prosegue Pinotti - si può anche dedurre se siano mosse direttamente dall'interno o se il controllo possa essere remoto. In alcuni casi particolari è possibile arrivare ad individuare con certezza la causa, mentre in altre occasioni il mistero rimane». In passato alcuni episodi sono stati tacciati come bufale, trattandosi delle cosiddette "lanterne cinesi". «Si tratta - prosegue lo studioso - di specie di mongolfiere cilindriche, solitamente di un metro di altezza, fatte di carta velina che, riscaldate da una piccola fiamma posta alla base, si alzano in volo raggiungendo qualche centinaio di metri di quota. Si possono riconoscere anche per il fatto che si muovono senza improvvise accelerazioni, a differenza di altri avvistamenti di sfere avvenute nei cieli». Infine una curiosità legata anche alla comparsa dei cerchi nel grano. «La maggior parte - conclude Pinotti - sono chiaramente opera diretta dell'uomo. Ma in alcuni casi la comparsa è stata successiva alla presenza delle sfere luminose sui campi». M.F.
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