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Una notte di sfide per il cencio
Sara Bruni
Il popolo stretto intorno alla sua bandiera: alle 22 va in scena la tenzone
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«Dame, cavalieri, castellani... in questo dì alla ora nona dopo lo calar del sole, per volontà delli Serenissimi Signori del Castello di Cerreto... il popolo cerretese stretto intorno alla sua bandiera di contrada: Porta Caracosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio, Porta di Santa Maria al Pozzuolo, scenderà in cavalleresca tenzone per conquistare il Palio del Cerro. A tutti li castellani, prosperità conceda Liberata Santa»!.
Questo grida l'araldo, nel bando letto al popolo di Cerreto per introdurre alla quarantaduesima edizione del Palio del Cerro che si disputerà questa sera, alle ore 22, in piazza Vittorio Emanuele, davanti alle scalinate progettate da Bernardo Buontalenti. Le quattro contrade che animano il torneo si affronteranno con l'obiettivo di far proprio il drappo, che quest'anno arriva da Cocconato d'Asti, dipinto dall'artista londinese Joy Moore e consegnato nelle mani di Danilo Menconi, presidente della Pro Loco, associazione che organizza la kermesse e dell'assessore al turismo Valentina Picchi.
Non solo sfida, ma anche un grandioso spettacolo, che ogni anno richiama duemila appassionati. A far da cornice alle cinque gare previste dal regolamento del torneo, le bandiere, i colori e gli abiti dei figuranti delle quattro contrade, che sfilano per le strade del paese mediceo accompagnati da rulli di tamburo, acuti squilli di chiarina e delicate note di flauto. Per primi saliranno sul palco i balestrieri, che scoccheranno i dardi verso bersagli lontani 16 metri.
Quindi Toccherà ai nerboruti uomini del tiro della fune affrontarsi e tirare gli avversari nella propria metà del palco: 4 contro 4, fino a cinque quintali totali di peso, proibiti strattoni o colpi di reni. Quindi le dame del lancio dei cerchi, con dieci cerchi in legno da infilare in una rastrelliera a tre lance.
Due i giochi di corsia e velocità: sui troppoli e nelle bigonce. Nel primo caso i portacolori delle quattro contrade dovranno percorrere 60 metri senza togliere né mani né piedi da tre troppoli di legno pena, dopo la quinta ammonizione, squalifica e perdita dei punti. Nella corsa nella bigoncia gli atleti sono costretti a saltare con le gambe dentro ai mezzi coni tradizionalmente usati per la raccolta dell'uva.
Ecco le squadre che si sfideranno stasera. Porta Caracosta. Capitano: Daniele Ciattini, Anelli: Sara Torregrossa; bigoncia: Luca Corazza; troppoli: Alberto Petrilli; balestra: Sauro Bagnoli; fune: Roberto Paolinetti, Domenico Labbate, Alessandro Lovito, Marco Ferrotti, Lorenzo Grazzini. Porta Fiorentina. Capitano: Cristiano Mazzei; Anelli: Ester Prosperi; balestra: Mauro Masini; troppoli: Nico Prosperi; bigoncia: Manuele Prosperi; fune: Samuele Prosperi, Davide Fantini, Mirco Scali, Roberto Bargagli e Carlo Squarci. Porta al Palagio. Capitano: Alessandro Palatresi; balestra: Giampaolo Spataro; anelli: Jessica Solaro; bigoncia: Arsid Aslani; troppoli: Lorenzo Giovannini; fune: Daniele Bini, Gabriele Telleschi, Francesco Bartoli, Claudio Spadoni e Alessio Ricci, Gabriele Aretini (trainer). Porta Santa Maria al Pozzolo. Capitano: Siliano Antonini; anelli: Sara Mazzei; bigoncia: Alessandro Cecconi; troppoli: Lorenzo Mazzei; fune: Andrea Giomini, Mirco Rinaldi, Patrizio Cecconi, Lorenzo Pianigiani, Mirco Lami; balestra: Alessandro Fattori.
Questo grida l'araldo, nel bando letto al popolo di Cerreto per introdurre alla quarantaduesima edizione del Palio del Cerro che si disputerà questa sera, alle ore 22, in piazza Vittorio Emanuele, davanti alle scalinate progettate da Bernardo Buontalenti. Le quattro contrade che animano il torneo si affronteranno con l'obiettivo di far proprio il drappo, che quest'anno arriva da Cocconato d'Asti, dipinto dall'artista londinese Joy Moore e consegnato nelle mani di Danilo Menconi, presidente della Pro Loco, associazione che organizza la kermesse e dell'assessore al turismo Valentina Picchi.
Non solo sfida, ma anche un grandioso spettacolo, che ogni anno richiama duemila appassionati. A far da cornice alle cinque gare previste dal regolamento del torneo, le bandiere, i colori e gli abiti dei figuranti delle quattro contrade, che sfilano per le strade del paese mediceo accompagnati da rulli di tamburo, acuti squilli di chiarina e delicate note di flauto. Per primi saliranno sul palco i balestrieri, che scoccheranno i dardi verso bersagli lontani 16 metri.
Quindi Toccherà ai nerboruti uomini del tiro della fune affrontarsi e tirare gli avversari nella propria metà del palco: 4 contro 4, fino a cinque quintali totali di peso, proibiti strattoni o colpi di reni. Quindi le dame del lancio dei cerchi, con dieci cerchi in legno da infilare in una rastrelliera a tre lance.
Due i giochi di corsia e velocità: sui troppoli e nelle bigonce. Nel primo caso i portacolori delle quattro contrade dovranno percorrere 60 metri senza togliere né mani né piedi da tre troppoli di legno pena, dopo la quinta ammonizione, squalifica e perdita dei punti. Nella corsa nella bigoncia gli atleti sono costretti a saltare con le gambe dentro ai mezzi coni tradizionalmente usati per la raccolta dell'uva.
Ecco le squadre che si sfideranno stasera. Porta Caracosta. Capitano: Daniele Ciattini, Anelli: Sara Torregrossa; bigoncia: Luca Corazza; troppoli: Alberto Petrilli; balestra: Sauro Bagnoli; fune: Roberto Paolinetti, Domenico Labbate, Alessandro Lovito, Marco Ferrotti, Lorenzo Grazzini. Porta Fiorentina. Capitano: Cristiano Mazzei; Anelli: Ester Prosperi; balestra: Mauro Masini; troppoli: Nico Prosperi; bigoncia: Manuele Prosperi; fune: Samuele Prosperi, Davide Fantini, Mirco Scali, Roberto Bargagli e Carlo Squarci. Porta al Palagio. Capitano: Alessandro Palatresi; balestra: Giampaolo Spataro; anelli: Jessica Solaro; bigoncia: Arsid Aslani; troppoli: Lorenzo Giovannini; fune: Daniele Bini, Gabriele Telleschi, Francesco Bartoli, Claudio Spadoni e Alessio Ricci, Gabriele Aretini (trainer). Porta Santa Maria al Pozzolo. Capitano: Siliano Antonini; anelli: Sara Mazzei; bigoncia: Alessandro Cecconi; troppoli: Lorenzo Mazzei; fune: Andrea Giomini, Mirco Rinaldi, Patrizio Cecconi, Lorenzo Pianigiani, Mirco Lami; balestra: Alessandro Fattori.
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