Vinci e Pontorme per gli storici inglesi non sono mai esistiti
Elisa Bigazzi
2 MINUTI DI LETTURA
Leonardo da Vinci? Nacque a Firenze. Jacopo Carrucci detto il Pontormo? Era di una località sconosciuta della provincia fiorentina. Risposte incredibili? È quanto si legge nelle didascalie alle opere esposte alla National Gallery di Londra.
Ad accorgersi degli straordinari strafalcioni è stata l'assessore alla cultura del Comune, Eleonora Caponi, durante un recente viaggio a Londra. «Sono rimasta sconcertata - ha detto l'assessore - quando mi sono avvicinata ad una delle opere del Pontormo e ho letto che era nato "in un borgo sconosciuto nei pressi di Firenze".
Non riesco a capire come sia possibile che gli storici della National Gallery non abbiano approfondito la questione, verificando che lo pseudonimo dell'artista deriva proprio dal borgo di provenienza, inglobato nella città di Empoli, che ogni anno omaggia il suo illustre concittadino nella festa del 4 e 5 settembre». Non si tratta però dell'unico errore riscontrato nel prestigioso museo di Trafalgar Square.
«Grande è stata la delusione - afferma infatti l'assessore Caponi - anche quando ho letto che Leonardo da Vinci è considerato nativo di Firenze, non di Vinci». Eleonora Caponi ha intenzione di dare inviare dall'amministrazione comunale una lettera agli storici del celebre museo inglese, in modo da chiarire la provenienza dei "nostri" illustri artisti, che peraltro sono passati alla storia con nomi derivanti proprio dai paesi di provenienza.
Il dubbio che si insinua di fronte alla constatazione di tanta ignoranza è se all'estero siano stati commessi altri enormi errori su opere e artisti italiani, visto il gran numero di capolavori che si trovano in terra straniera. Forse sarebbe utile ampliare il sistema informativo presente sul nostro territorio, nonché in tutta la penisola, creando una stretta rete di collaborazione con i paesi esteri dove si trovano le opere dei più grandi artisti italiani.
Ad accorgersi degli straordinari strafalcioni è stata l'assessore alla cultura del Comune, Eleonora Caponi, durante un recente viaggio a Londra. «Sono rimasta sconcertata - ha detto l'assessore - quando mi sono avvicinata ad una delle opere del Pontormo e ho letto che era nato "in un borgo sconosciuto nei pressi di Firenze".
Non riesco a capire come sia possibile che gli storici della National Gallery non abbiano approfondito la questione, verificando che lo pseudonimo dell'artista deriva proprio dal borgo di provenienza, inglobato nella città di Empoli, che ogni anno omaggia il suo illustre concittadino nella festa del 4 e 5 settembre». Non si tratta però dell'unico errore riscontrato nel prestigioso museo di Trafalgar Square.
«Grande è stata la delusione - afferma infatti l'assessore Caponi - anche quando ho letto che Leonardo da Vinci è considerato nativo di Firenze, non di Vinci». Eleonora Caponi ha intenzione di dare inviare dall'amministrazione comunale una lettera agli storici del celebre museo inglese, in modo da chiarire la provenienza dei "nostri" illustri artisti, che peraltro sono passati alla storia con nomi derivanti proprio dai paesi di provenienza.
Il dubbio che si insinua di fronte alla constatazione di tanta ignoranza è se all'estero siano stati commessi altri enormi errori su opere e artisti italiani, visto il gran numero di capolavori che si trovano in terra straniera. Forse sarebbe utile ampliare il sistema informativo presente sul nostro territorio, nonché in tutta la penisola, creando una stretta rete di collaborazione con i paesi esteri dove si trovano le opere dei più grandi artisti italiani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
