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Il Comune al fianco della suora «Diciamo no al trasferimento»
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L’assessore Rovai suor Teresa Ruocco e la scuola elementare del Bambino Gesù2 MINUTI DI LETTURA
MONTELUPO. Sulla vicenda del trasferimento "forzato" della direttrice della scuola elementare paritaria "Santa Teresa del Bambino Gesù" di Montelupo e della scuola materna con asilo nido di Samminiatello, suor Teresa Ruocco, interviene anche l'amministrazione comunale di Montelupo Fiorentino. «Faremo tutto il possibile per chiedere di farla rimanere» ha affermato l'assessore alla pubblica istruzione Luca Rovai (Rifondazione), «ovviamente nell'assoluto rispetto reciproco dell'autonomia fra istituzioni. Appena ricevuta la notizia della prevista sostituzione della direttrice suor Teresa Ruocco alla guida dell'istituto scolastico gestito dalle religiose, abbiamo preparato una lettera, condivisa dall'intera giunta e firmata dal sindaco». La lettera, che sarà inviata alla congregazione delle suore carmelitane missionarie di Santa Teresa del Bambin Gesù, in particolare alla madre superiora generale, arriva dopo le proteste della comunità, in subbuglio per la decisione presa a Roma e «contiene la richiesta di valutare in maniera più ampia la particolare situazione locale per differire di un periodo abbastanza congruo, qualche anno, il trasferimento di suor Teresa». L'appello dell'amministrazione per scongiurare la partenza della religiosa è di quelli che lasciano il segno. «Con suor Teresa - ha proseguito Rovai - abbiamo avviato una serie di progetti importanti e alcuni di questi, per essere completati, necessitano della presenza di chi ha cominciato il percorso: suor Teresa è fra quelle persone che svolgono un ruolo insostituibile. Basti pensare a ciò che è stato costruito negli ultimi anni nella struttura educativa di Samminiatello dove la "scuolina" della frazione è divenuta in pochi anni, sotto la sua guida, un nido modello, con un ruolo importante nella costruzione della "rete dei nidi"». La rete dei nidi è un modello avanzatissimo di collaborazione fra istituti educativi pubblici e privati con l'obiettivo comune per le strutture aderenti di fornire una omogeneità di servizi per la primissima infanzia. «Il rapporto di collaborazione con questa persona - ha concluso Rovai - è davvero straordinario; sempre disponibile a partecipare alle iniziative ed ai progetti promossi dall'amministrazione e dalle associazioni locali, da lei sono sempre venuti contributi e proposte concrete. Ha aperto l'istituto verso la società, instaurando con tutti un dialogo costruttivo. Sarebbe un errore spostarla». Anche Marco Lotti, rappresentante dell'Unione Fornaci della Terracotta e componente del comitato per Samminiatello sottolinea la grande capacità di suor Teresa nel collaborare con le associazioni locali per organizzare momenti di aggregazione nella comunità. «La sua partenza sarebbe deleteria».
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