Italia
Danneggiato il monumento di piazza XXIV Luglio
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EMPOLI. «Presenterò denuncia contro ignoti alle forze dell'ordine perché un atto del genere è uno sfregio alla storia di Empoli e alla sua tradizione democratica». Così Luciana Cappelli, appena è stata messa a conoscenza dell'atto vandalico ai danni del monumento che ricorda le vittime del 24 luglio 1944, dove è stata data alle fiamme la corona di alloro deposta sabato scorso dal Comune.
«È un atto che offende uno dei simboli della memoria della città - aggiunge Cappelli - e che non si giustifica con la stupidità di chi lo ha commesso. Ai familiari delle vittime, alle associazioni combattentistiche, all'Associazione nazionale partigiani d'Italia rinnovo la nostra continua collaborazione e li esorto a rinnovare l'impegno civile e sociale per promuovere le idee di libertà, giustizia e antifascismo per le quali hanno trovato la morte i 29 cittadini empolesi fucilati, il 24 luglio 1944, per rappresaglia dall'esercito tedesco.
Negli ultimi anni la memoria di questi episodi ha ripreso vigore anche grazie all'impegno di tanti giovani iscritti all'Anpi. E oggi mi sento di ribadire ancora una volta l'importanza di progetti come "Investire in democrazia", portati avanti dal Comune per educare le giovani generazione alla memoria, alla legalità e alla cittadinanza attiva». Sull'episodio è intervenuto anche il capogruppo della Lega Marco Cordone esprimendo solidarietà ai familiari delle vittime, alle associazioni combattentistiche e dei partigiani.
«È un atto che offende uno dei simboli della memoria della città - aggiunge Cappelli - e che non si giustifica con la stupidità di chi lo ha commesso. Ai familiari delle vittime, alle associazioni combattentistiche, all'Associazione nazionale partigiani d'Italia rinnovo la nostra continua collaborazione e li esorto a rinnovare l'impegno civile e sociale per promuovere le idee di libertà, giustizia e antifascismo per le quali hanno trovato la morte i 29 cittadini empolesi fucilati, il 24 luglio 1944, per rappresaglia dall'esercito tedesco.
Negli ultimi anni la memoria di questi episodi ha ripreso vigore anche grazie all'impegno di tanti giovani iscritti all'Anpi. E oggi mi sento di ribadire ancora una volta l'importanza di progetti come "Investire in democrazia", portati avanti dal Comune per educare le giovani generazione alla memoria, alla legalità e alla cittadinanza attiva». Sull'episodio è intervenuto anche il capogruppo della Lega Marco Cordone esprimendo solidarietà ai familiari delle vittime, alle associazioni combattentistiche e dei partigiani.
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