Italia
Negozi, fontana e aiuole: è il nuovo cuore pulsante della città
Boom del Luglio fucecchiese piazza La Vergine è l'ombelico
Graziano Banchini
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Piazza La Vergine a Fucecchio 2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Il brutto anatroccolo è diventato un cigno. Proprio come la celebre fiaba di Hans Crhistian Andersen, è la storia recente di piazza La Vergine, indubbiamente oggi il luogo più bello e frequentato di Fucecchio. La sua storia recente inizia nei primi anni Ottanta, quando l'amministrazione comunale guidata dall'allora sindaco Biondi, decise di intervenire per la sua riqualificazione urbanistica. Un intervento curato dall'ufficio tecnico comunale che stravolse completamente la struttura della piazza ed in particolare l'aiuola centrale. Fu eliminata l'originaria vasca circolare in cemento sostituita da una grossa vasca in marmo bianco con la fontana da dove avrebbero dovuto fuoriuscire getti d'acqua. Furono tolti i tre abeti presenti e sostituiti da un'altra tipologia di alberi e realizzate le aiuole per meglio disciplinare la circolazione veicolare. Ma quello che allora colpì e fece discutere a lungo, furono la fontana, la grossa vasca in marmo bianco, e l'area circostante sempre in marmo bianco. In tanti storcevano la bocca. Gli anni passano, ed intanto la striscia dei negozi e delle attività commerciali da corso Matteotti ed in via Triste inizia ad allungarsi sempre più verso piazza La Vergine. Qualcuno inizia a pensare che anche la piazza può avere un futuro sotto l'aspetto commerciale. Qualche saracinesca infatti inizia ad alzarsi, e lo "struscio" del sabato pomeriggio inizia a spostarsi anche in questa zona finora ritenuta, commercialmente, un po' periferica. L'amministrazione comunale inizia a credere di più in questo luogo. Forse i tempi sono maturi per riconoscere a piazza La Vergine il valore e lo spazio che a poco a poco si sta conquistando nella città. Questo spiega il rifacimento completo dell'illuminazione attorno alla piazza. Due anni fa l'intervento decisivo. Sull'aiuola centrale vengono ripristinati tutti i meccanismi idraulici della fontana, sostituiti gli ugelli per la regolazione dei flussi dell'acqua e ripavimentato il fondo della vasca dove vengono installate le fibre ottiche per illuminare i getti d'acqua nelle ore notturne. Il progetto, anche in questo caso, è dell'ufficio tecnico comunale. Anche le aiuole vengono risistemate. Le opere di giardinaggio vengono affidate con un contratto di sponsorizzazione ad una ditta privata. Piazza La Vergine è oggi un luogo frequentato e vissuto da giovani, famiglie ed anziani, ma è soprattutto un luogo ben curato e ben mantenuto: è diventata il ritrovo principale nella vita sociale della città, senza ombra di dubbio la protagonista assoluta del luglio fucecchiese. Piazza La Vergine non è più un avamposto del centro commerciale naturale. Non era predestinata ne candidata a diventare il "salotto buono" di Fucecchio, resta però il fatto, che il "salotto buono" lo è diventato davvero.
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