Il Tirreno

Empoli

L’amico Franco Neri è stato uno dei primi ad arrivare sul posto

«Artigiano di grande esperienza che metteva a disposizione di tutti»

Franco Neri
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Franco Neri

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 FUCECCHIO. «Leo era un elettricista molto esperto. Non capisco cosa possa essere successo». Franco Neri abita a La Scala di San Miniato, a pochi passi dalla famiglia Palandri ed è stato tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia, in via Colombo a Fucecchio. È lui a parlare al telefono con Leonardo, il figlio dell'amico Leo. Gli dice che è successo qualcosa di grave al babbo, ma di guidare con tranquillità: «Non ti posso passare la mamma, sta parlando coi medici. Vieni al calzaturificio River Group. Vai piano, mi raccomando».  Raccomandazione da padre. Quello di Leonardo è disteso a terra a poche decine di metri di distanza. Franco guarda verso il luogo della tragedia, va avanti e indietro, cerca di consolare i familiari che arrivano uno dopo l'altro e non riesce a capacitarsi di quanto è accaduto: «Leo era persona veramente speciale, sempre disponibile con tutti. Abbiamo figli della stessa età e per questo ci frequentavamo. Anche in paese era sempre pronto a dare una mano nelle varie attività: metteva sempre a disposizione l'esperienza che poteva vantare nel mondo del lavoro. Faceva l'elettricista da una vita, con grande passione e dedizione». Ma stavolta qualcosa è andato storto ed è risultato fatale. F.T.

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