Il Tirreno

Empoli

Trionfa Porta al Palagio il Mestolo è biancorosso

Sara Bruni

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 CERRETO GUIDI. Niente bis per i giallorossi di Porta Fiorentina: a trionfare alla seconda edizione del Mestolo d'Oro a Cerreto Guidi è stata la contrada di Porta al Palagio.  I biancorossi hanno portato in piazza Vittorio Emanuele alcuni dei piatti forti del proprio repertorio culinario, gestiti con sapienza e maestria dal cuoco Beppe Palatresi. Accanto a lui, una squadra eterogenea.  «Piero Cioli e la moglie - dice il presidente di Porta al Palagio, Alessandro Borromeo - Giuliano Venturini il verduraio, Andrea il nipote di Beppe, Federica, la nuova tamburina, e Jessica e Antonio Solaro». Tutti insieme, sono riusciti a portare in tavola piatti interessanti dal punto di vista del gusto, ma anche dell'aspetto. Ogni contrada aveva un budget e come alla prova del cuoco di Rai Uno, con questo hanno dovuto fare i conti ed esprimersi al meglio. Il menù era composto da funghi, ceci e erba cipollina ad accompagnare pane arrosto, minestra di pane e pane intinto come antipasti, ravioli agli asparagi, petto di pollo in salsa di noci accompagnato con pomodori in insalata. Piatti che hanno conquistato giuria popolare e giuria tecnica, nonostante la dura competizione di pappa al pomodoro, trippa dei poveri, risotto e coniglio in umido coi fagiolini.  «Quest'anno le contrade hanno presentato cibi più semplici - commentano gli organizzatori- a rispecchiare la cucina contadina e le nostre tradizioni con ingredienti poveri che sono riusciti comunque a deliziare il palato». Nonostante l'assenza della contrada biancazzurra di Porta Santa Maria al Pozzolo, la serata è trascorsa bene, con un centinaio di persone a cena all'ombra della villa medicea. Porta Caracosta: Donata Esposito, Milena Calattini, Cristina Cataldi, Paola Mancini, Serena Sabatini. Porta Fiorentina: cuoco Mauro Palatesi. Giuria tecnica: lo chef Fabio Nebbiai e il sommelier Roberto Baldi.

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