RITI ALTERNATIVI
L'empolese Stefano Marrucci patteggia un anno e 10 mesi
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EMPOLI. Due posizioni sono già state definite. Si tratta dell'empolese Stefano Marrucci, collaboratore di Claudio Castellacci, che ha optato per il patteggiamento: per lui la pena è di un anno e 10 mesi. Marrucci era implicato in diversi capi di imputazione, dalle scuole di Capezzano e Lido di Camaiore al filone sugli incarichi che sarebbero stati "elargiti" in maniera troppo generosa da Castellacci. Ha, invece, deciso di essere giudicato con il rito abbreviato Luigi Pierotti, dirigente della grande cooperativa emiliana di costruzione Unieco, implicato nel caso del project per i poli scolastici di Lido e Capezzano. Per lui è arrivata l'assoluzione, per non aver commesso il fatto. L.C.
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