Il presidio
Sale giochi aperte solo dal pomeriggio Torrigiani: «Distolgono dalla scuola»
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Filippo Torrigiani 1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Le sale giochi possono restare aperte al pubblico in tutti i giorni della settimana dalle 14 alle 24, salvi i divieti di accesso per minori». E' questo il cuore della nuova ordinanza con cui il Comune vieta l'apertura alle sale giochi la mattina. Per chi non rispetterà la chiusura della mattina prevista una sanzione di 400 euro. Un provvedimento già annunciato nelle scorse settimane dall'assessore alla città sicura, Filippo Torrigiani, che spiega anche i motivi che hanno indotto l'amministrazione comunale a emanarlo. «Abbiamo ritenuto opportuno limitare l'apertura delle sale-giochi e l'utilizzo degli apparecchi d'intrattenimento nelle sole ore del pomeriggio e della sera perché l'attività di gioco nelle ore della mattina distoglierebbe gli appartenenti alle fasce più deboli della collettività da altri doveri cui sono chiamate, soprattutto il dovere scolastico», dice Torrigiani. «Il nostro interesse a tutelare i più deboli dalla dipendenza da gioco era già chiaro nel regolamento che abbiamo approvato lo scorso aprile sull'apertura e la gestione delle sale giochi - aggiunge l' assessore - per questo il regolamento stabilisce distanze minime tra le sale giochi ed i luoghi di aggregazione, come scuole, chiese, luoghi di cura, e si occupa in particolare anche dell'agibilità e della sorvegliabilità dei locali in cui il gioco viene esercitato». Adesso, la nuova ordinanza va a dettagliare meglio il regolamento.
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