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Ventiquattro famiglie in lite per l'acqua
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Problemi con i contatori dellacqua Un solo contatore per tutti i consumi, la vicenda finisce in tribunale
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EMPOLI. Una vicenda che è finita in tribunale e che ancora anima vivacemente i proprietari e affittuari dei ventiquattro alloggi che sono stati realizzati di recente in edilizia agevolata dall'amministrazione comunale di Empoli e poi in parte acquistati o affittati da altrettante famiglie. Il contendere è su un bene che ora, nel periodo estivo, sta particolarmente a cuore a tutti, l'acqua. E la lite è scattata con il gestore del servizio idrico, Acque spa. «Nelle abitazioni - spiega Antonio Di Nuto che ha acquistato un appartamento per il figlio Silvio - sono stati fatti i lavori in modo tale che ognuno avesse il proprio contatore dell'acqua». Ma Acque spa non ha poi provveduto a sistemare un contatore per ogni utenza. «Ne metteranno uno o due al massimo per i 24 alloggi - spiega ancora Antonio Di Nuto - questo a quanto ci hanno spiegato». «Ma questo comporta problemi quando i condomini - spiega ancora la famiglia Di Nuto - vanno a dividere la spesa del consumo idrico». In sostanza i condomini discutono sulla spartizione del consumo dell'acqua e qualcuno non vuol pagare la sua quota. Tutte le volte che arriva la bolletta sono discussioni tra l'altro molto animate. Per cui le famiglie fanno pressione sul gestore chiedendo di poter fare ognuno per conto proprio. Ma Acque spa non ha ceduto dalle sue posizioni. La risposta è stata netta. E in senso negativo. A questo punto la vicenda è finita davanti al giudice in tribunale a Empoli.
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