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Messo a punto il piano contro gli incendi nel circondario
Diminuiscono i vigili del fuoco sempre più i volontari in campo
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Vigili del fuoco in azione 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il periodo più a rischio si avvicina e i vigili del fuoco stanno preparando l'attività antincendio con mezzi ancora più scarsi dell'anno scorso. Altri tre vigili sono andati in pensione e i volontari devono essere inseriti nelle squadre in partenza. «Abbiamo otto vigili al lavoro per ogni turno - spiega il responsabile del circondario Sergio Baviello - che poi tra malattie, ferie e presenze in Abruzzo si riducono a cinque. Per cui siamo costretti a inserire due volontari per turno». I vigili in forza a Terrafino sono 35 mentre invece, secondo le necessità, a quanto spiega ancora Baviello, dovrebbero essere 49. Stessa situazione a Petrazzi che ha un territorio ancora più difficile rispetto al rischio incendi. In Valdelsa, sempre secondo i dati forniti da Baviello, dovrebbero essere 35 i vigili e invece sono 29. Questo numero per coprire un territorio che si estende anche oltre il circondario e interessa anche la Valdipesa. Non solo: sempre per la mancanza di personale a Terrafino l'ufficio per le pratiche amministrative è spesso chiuso. E i vigili non hanno l'autoscala perché è stata prestata al comando di Firenze (che non l'ha al momento perché si è rotta). Empoli, tra l'altro, dovrà rimanere molto tempo senza autoscala perché quando il mezzo rientrerà da Firenze dovrà essere riparato. Se pur con forze sempre più scarse, «noi continuiamo a dare il massimo - conclude Baviello - tra l'altro stiamo concludendo un accordo di collaborazione con il 118. Un progetto che è stato curato in particolare da Francesco Spotti». E infine nuove nomine: a dirigere il comando provinciale di Firenze è arrivato Roberto Catarsi, 59 anni, che subentra a Giorgio Alocci. Sergio Baviello è invece stato nominato responsabile della protezione civile a Empoli.
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