Il presidio
Le perle della Valdelsa dove il turismo tira sempre
A Pasqua le presenze sono aumentate, si spera in un'estate ancora migliore
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MONTAIONE. È tornato un po' di sorriso tra gli operatori turistici del circondario. Dopo un 2009 negativo, i primi dati di quest'anno hanno mostrato una lieve tendenza di ripresa. Un piccolo segnale incoraggiante per le strutture ricettive dell'Empolese Valdelsa, che ha avuto il culmine a Pasqua e che lascia sperare per l'estate, stagione che sarà il vero banco di prova per chi lavora nel settore. «Difficile azzardare previsioni - spiega Paola Rossetti, sindaco di Montaione e delegata al turismo per il Circondario - l'unico dato reale da analizzare è riferito alle presenze a Pasqua, rilevando un incremento di presenze pari all'1,1%. C'è la speranza che si possa proseguire nel trend anche in estate». Nel 2008 le presenze nell'Empolese Valdelsa erano state 150mila, per un numero totale di 800mila giornate. L'anno scorso il numero calò a 143.347 arrivi, per un totale di 766.177 giorni di permanenza sul territorio. Un dato emblematico, che nei primi mesi di quest'anno sembra essere in controtendenza, lasciando timidi spiragli positivi. E a guidare la ripresa sembrano proprio i comuni che hanno maggiore vocazione turistica, come Montaione e Gambassi. «Il dato positivo per Montaione - conferma Rossetti - è che a fronte di una media di 5 giorni di permanenza sul territorio si è registrato nel 2009 un dato stimabile in 7-8 giorni di presenza. Si è confermata una forte la presenza straniera, ma anche la risposta italiana lascia ben sperare». M.F.
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