Il presidio
La donna di 46 anni abita in via Caverni ed è accusata anche di favoreggiamento della prostituzione
Ricatta l'amante dell'amica, arrestata
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I carabinieri in servizio a Montelupo Aveva estorto denaro a un imbianchino per non rivelare la storia a sua moglie
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MONTELUPO. Fa sesso con un'amica disponibile, pagando 100 euro, ma dopo quella volta la donna che li aveva fatti incontrare ed ospitati a casa sua per consumare il rapporto inizia a ricattarlo, chiedendogli soldi in cambio del silenzio con la sua famiglia. L'estorsione ai danni di un imbianchino di 66 anni di Empoli si è interrotta però quando l'uomo, che aveva già sborsato oltre cinquemila euro, si è rivolto ai carabinieri di Montelupo. In manette è finita una donna di 46 anni, che abita nel centro in via Caverni: è accusata di estorsione e favoreggiamento della prostituzione. I militari l'hanno arrestata dopo l'ultima consegna di denaro che è avvenuta l'altra sera vicino a un ristorante sulla statale Tosco Romagnola dove appunto la donna aveva dato appuntamento all'imbianchino. La donna, a quanto è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Signa, pretendeva altri soldi per restituire all'imbianchino un assegno da tremila euro che si era fatta precedentemente dare sempre con il ricatto. L'estorsione sarebbe cominciata lo scorso febbraio quando la quaranteseienne avrebbe contattato l'artigiano riferendogli di essere in un periodo di difficoltà economica. Lui l'avrebbe aiutata donandogli centocinquanta euro e lei, alcuni giorni dopo, le avrebbe proposto di incontrare a casa sua un' amica, una coetanea che risiede a Campi Bisenzio e che era disponibile a fare sesso a pagamento con lui. Da quella volta, come poi ha denunciato l'imbianchino alla stazione dei carabinieri, sono cominciate le telefonate piene di minacce e gli incontri per consegnare soldi o assegni, sempre con il ricatto di rivelare alla moglie il rapporto tra lui e l'amica.
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