Il Tirreno

Empoli

I ladri visitano le tombe rubati vasi, piante e fiori

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 EMPOLI. Raffica di furti nei cimiteri della Bastia a Ponte a Elsa e di Santa Maria. Nelle ultime settimane gli episodi si sono moltiplicati: «Non sappiamo più cosa fare - racconta una donna - perché ogni volta che mettiamo i fiori sulle tombe dei nostri cari, nel giro di pochi giorni spariscono nel nulla». Fiori, piante, ma anche vasi, che siano in plastica o in terracotta: «Naturalmente - spiega la donna - la nostra indignazione non riguarda tanto il valore economico della refurtiva; ciò che fa male è che certa gente non si ferma veramente davanti a niente e non lascia in pace neanche i defunti».  E ora c'è chi è pronto a rivolgersi ai carabinieri: «Gli episodi sono troppi: qualcuno deve intervenire. Una donna ha raccontato di aver visto due persone portare via i fiori da una tomba, prima di andarsene a bordo di un'auto di colore blu. Purtroppo però non è riuscita a prendere il numero di targa. Ci vorrebbe maggiore sorveglianza, magari potrebbero essere utili le telecamere».  Episodi simili a quelli avvenuti a Ponte a Elsa ed Empoli si sono verificati alcuni mesi fa anche nel piccolo cimitero di San Zio, sul colle che sovrasta Cerreto. F.T.

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