Il Tirreno

Empoli

Carenze igienico-sanitarie in un supermercato l'Asl ordina la chiusura

Il supermercato di via Dante
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Il supermercato di via Dante

Il sezionamento della carne avveniva in locali inadeguati insufficiente anche la documentazione amministrativa

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FUCECCHIO. Dovrà restare chiuso per un po' di tempo anche un altro esercizio commerciale gestito da cittadini di nazionalità cinese. E così ad appena una settimana dalla chiusura coatta del deposito di prodotti alimentari in via Landini, anche il supermercato aperto qualche mese fa in via Dante dovrà abbassare la saracinesca, per decisione dell'Asl 11 che ha riscontrato carenze sotto l'aspetto igienico sanitario. Il sopralluogo effettuato dai tecnici dell'unità operativa Igiene e alimenti ha messo in evidenza una serie di problematiche, prima fra tutte la mancanza del piano di autocontrollo alimentare, ossia della documentazione amministrativa che attesta l'idoneità dei locali e di quella che attesta la formazione professionale degli addetti alla vendita.  Nel corso del controllo è stato inoltre accertato anche che l'attività di sezionamento delle carni veniva effettuata in un locale carente dei requisiti minimi igienico sanitari; il supermercato era inoltre sprovvisoto di una zona spogliatoi con idonei armadietti riservati al personale. In considerazione che le carenze riscontrate possano pregiudicare la sicurezza degli alimenti, il Dipartimento alimenti e veterinaria dell'Asl 11 ha deciso per la sospensione immediata dell'attività, come prevede la normativa ed anche la possibilità per il titolare dell'esercizio di chiederne la revoca dopo l'eliminazione delle carenze riscontrate. Per gli stessi motivi pochi giorni fa Il comune di Fucecchio aveva ordinato la chiusura alla società Oriente Market per l'attività di deposito di generi alimentari in via Landini a causa della mancanza della documentazione sanitaria e della carenza di condizioni igieniche minime emerse nell'ispezione compiuta dall'Asl nel deposito. Nell'attiguo esercizio di vendita di prodotti alimentari era stata solo fatta cessare l'attività di sezionamento delle carni. G.B.

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